Seconda sessione di prove libere non proprio positiva per
Valentino Rossi sul tracciato di
Silverstone: dopo aver siglato l'ottavo tempo questa mattina, in 2'04.281, nel pomeriggio il pesarese ha fermato il cronometro sul tempo di 2'03.952, che però gli vale solo la tredicesima posizione nelle libere.
Finito il secondo turno, Valentino ha evidenziato che si tratta di un problema comune alle Yamaha:
"Anche Lorenzo, anche Espargaro, siamo tutti vicini", ha detto
Rossi.
"Anche Bradley Smith... alla fine lui ha messo la gomma morbida ed è riuscito ad andar meglio, però sembra che le Yamaha oggi non siano state tanto in forma. Sinceramente non ce lo aspettavamo, e speravamo di essere più competitivi. Io, per quanto mi riguarda sono un po' in difficoltà, soprattutto oggi pomeriggio. Questa mattina non era neanche tanto male, oggi pomeriggio abbiamo fatto delle modifiche sulla moto che non hanno funzionato, abbiamo preso una strada sbagliata, poi durante il turno abbiamo cercato di modificare, di fare il contrario. Sono riuscito nell'ultimo giro a fare un 2'03, ma comunque sono molto lento, perché in entrata non ho feeling sul davanti, non riesco a spingere, e quindi siamo indietro.
"Stiamo lavorando sulla distribuzione dei pesi, ci siamo spostati in una direzione ma la moto è andata peggio rispetto a stamattina, quindi domani cercheremo di spostarci nell'altra. Abbiamo cercato di prendere più dati possibile, Silvano (Galbusera, ndr) sta guardando con i ragazzi e domani cerchiamo di migliorare sensibilmente perché siamo abbastanza lenti.
"Su questa pista le Honda stanno andando molto forte", ha aggiunto Rossi.
"Anche Bradl, anche Bautista, ma anche Redding. Secondo me loro hanno questo vantaggio rispetto a noi, di riuscire a frenare un po' più giù, di essere più veloci nella prima parte della staccata rispetto alla Yamaha. E poi Marquez estremizza molto questo stile di guida e quindi in frenata è molto redditizio".
Fiammetta La Guidara