Il campione del mondo Moto2 in carica sabato si è qualificato in prima fila della griglia del GP di Francia e quando le luci dei semafori si sono spente ha colto un ottimo spunto al via.
Il 22enne spagnolo ha trovato subito ritmo di gara costante per stare con i piloti più esperti. Coinvolto in un acceso duello con Stefan Bradl, alla fine dei 28 giri ha chiuso con il quarto posto assoluto.
La performance di Espargarò è stata molto vicina a quella di Alvaro Bautista che ha chiuso al terzo posto ma solo mezzo secondo davanti a lui. Il risultato di ieri proietta Pol al settimo posto nella classifica iridata.
«Dopo le qualifiche pensavo che le cose non avrebbero potuto andare meglio, ma per fortuna sono stato in grado di reggere bene su tutta la distanza di gara», ha detto il rookie della MotoGP. «Non credevo di trovarmi in terza posizione a metà gara, ma ho iniziato ad abituarmi a stare nella top five e, quando ho sentito il rumore del motore di Dani Pedrosa che stava recuperando terreno durante l'ultimo giro, ho tenuto la testa bassa con l'obiettivo di prendere la quarta posizione sul traguardo».
Herve Poncharal, team manager del Monster Yamaha Tech3, ha detto: «Durante la settimana Pol mi ha chiamato e ha detto che avrebbe fatto meglio delle gare precedenti. Il test di Jerez è stato molto importante per lui e la conoscenza che ha acquisito lo ha aiutato a qualificarsi davvero bene e davanti a tutti, eccetto che a Marc Marquez».