di Enrico Borghi
PHILLIP ISLAND - Era già un grandissimo tempo l'1'28”120 con cui Marc Marquez aveva consolidato la sua pole (provvisoria) con il secondo tentativo, ma l'1'27”899 di
Jorge Lorenzo è qualcosa di incredibile. È un grandissimo tempo, come dimostra il fatto che solo lui è riuscito ad abbattere quel muro (1'28”) che sembrava invalicabile.
«Casey aveva fatto un giro incredibile, ora guardo il mio tempo e mi sembra ancora più incredibile – ha detto Lorenzo, appena è arrivato ai box –
. Questi sono tempi che uno si immagina di fare con la Playstation, non nella realtà».
Va detto che il record precedente in qualifica – 1'28”665 che
Stoner fece segnare nel 2008 – è stato cancellato anche grazie al nuovo asfalto e alle condizioni meteo favorevoli. In ogni caso occorre sottolineare che solo i tre piloti della prima fila sono scesi sotto quel limite che apparteneva a Stoner:
Lorenzo, Marquez e Valentino Rossi (che ha girato in 1'28”647).
Marc
Marquez ha detto:
«Non sono deluso per la pole mancata, perché l'obiettivo era la prima fila e quella l'ho conquistata. Ora penso alla gara, che sarà dura perché tutti avremo problemi con la gomma nel finale».
Anche
Valentino Rossi ha parlato del problema delle gomme:
«La situazione è ancora un po' confusa riguardo le gomme, ma in ogni caso sarà una dura battaglia per il podio. Quanto alle prove, girare a Phillip Island con il sole e l'asfalto nuovo, e con la Yamaha, è bellissimo».
L'asfalto nuovo, e molto abrasivo, e le temperature assolutamente inaspettate – di solito in questo periodo fa molto freddo – stanno creando molti problemi. I tecnici della
Bridgestone hanno informato i team che per la gara sarà disponibile solo la gomma "Hard", e questa può essere una pessima notizia per la Yamaha: le M1 di solito rendono meglio con le gomme più morbide. Secondo i tecnici della Bridgestone il problema è l'eccessivo surriscaldamento del pneumatico, il che può creare grossi problemi anche per la sicurezza. Si teme insomma che 27 giri, su questo asfalto e con queste temperature, siano troppi.
La
Dunlop questo problema lo ha già risolto: per la Moto2 ha ritirato dalla disponibilità la gomma “soft” già dopo il primo turno delle libere del venerdì. E questa mattina la Direzione Gara ha stabilito che la gara della Moto2 verrà quasi dimezzata: dai 23 giri previsti si passa a 13 (sono stati eliminati ben 10 giri!) però verrà assegnato il punteggio regolare.
Va segnalato che Jorge Lorenzo ha investito un gabbiano durante il tentativo con il primo turno di gomme; il volatile (ormai morto) è rimasto infilato nella carenatura della sua Yamaha, nella zona delle prese d'aria, e ha percorso con Jorge tutti e due i primi giri. È un problema che c'è sempre, a Phillip Island, dove vive una numerosissima colonia di gabbiani che staziona proprio nell'aria del circuito che si trova infatti in riva al mare.