ASSEN – Cal Crutchlow, a forza di crederci, è riuscito a conquistare la sua prima pole nella MotoGP e domani potrebbe stupire anche in gara. Dani Pedrosa, facendo un passo alla volta, ha trovato la messa a punto della sua Honda e domani sarà al via per vincere, come sempre.
Marc Marquez, in modo molto più rumoroso e agitato, ha trovato anche lui un assetto che gli permette di essere veloce anche sul passo. Ma se c'è una vigilia in cui Valentino Rossi appare molto vicino ai due della HRC, e quindi in grado di giocarsi il podio e forse addirittura qualcosa di più, è proprio questa. Il pesarese ha ottenuto la seconda fila, col quarto tempo, ma è soprattutto apparso molto efficace sul passo.
Dunque per la gara Valentino parte con una certa ambizione. È difficile dire dove potrà arrivare, considerando anche le disavventure vissute fino ad ora, tuttavia c'è la sensazione che questa volta abbia raggiunto un ritmo tale da potersi giocare davvero le posizioni importanti. E lui non lo ha negato: «Sono molto contento per come sono andate le prove – ha detto lui – : sono veloce anche come passo, quindi le regolazioni che abbiamo trovato sono efficaci. Devo migliorare un po' nel T2, infatti domani nel warm up faremo qualche piccola modifica, ma per il resto va tutto bene. Per la gara penso che i più pericolosi siano i due della Honda, e Crutchlow dopo una qualifica così sarà certamente rinfrancato; ma anche io vado piuttosto forte».
Ad Assen le condizioni climatiche giocano un ruolo importante perché il problema non è la pioggia ma la sua intensità; in questa zona può piovere in una parte della pista e nell'altra no; può piovere in modo leggero e improvvisamente pesante; il sole e la pioggia possono alternarsi nel giro di pochi minuti. Dunque è più difficile la scelta della gomma, così come la gestione della gara. «Spero che le condizioni restino costanti – ha detto Valentino – nel senso che se deve piovere spero che piova molto e per tutta la gara; quel “mezzo e mezzo” creerebbe problemi. Ma io spero che si corra sull'asciutto, ovviamente». Invece Andrea Dovizioso spera che piova. Anzi, che piova tanto.
«Se piove possiamo combinare qualcosa – ha detto il forlivese – invece se ci sarà l'asfalto asciutto per noi sarà una gara lunga e difficile... Insomma, saranno guai perché siamo messi peggio rispetto a Barcellona. Noi della Ducati, nel senso di tutti i piloti Ducati, non abbiamo il passo e non riusciamo a fare le linee giuste».
E non c'è altro da aggiungere, se non i piazzamenti: Hayden è decimo, Pirro undicesimo, Iannone tredicesimo, Dovizioso quindicesimo. Mai come in questo fine settimana le CRT sono apparse vicine alle MotoGP. E ci sono due casi – le ART di Espurgar e De Puniet – che si sono inserite nelle zone che contano. Espargarò si è qualificato con il settimo tempo, De Puniet con il nono. E i due possono fare ottime cose anche in gara.
A maggior ragione, se dovesse piovere. Le previsioni meteo dicono che pioverà questa notte e poi dovrebbe smettere nella tarda mattinata di domani. Quindi per la gara dovrebbe esserci il sole. Ma ad Assen nulla è scontato. Nemmeno le previsioni del tempo.
Enrico Borghi