La giornata odierna di prove sulla pista di Aragon è terminata con un po’ di anticipo, causa l’arrivo della pioggia. Che in realtà è un ritorno, visto che il maltempo aveva vanificato la prima giornata di test del Team HRC (mentre i team Yamaha e Suzuki erano per strada, provenienti da Barcellona).
Jorge Lorenzo ha fatto segnare il miglior tempo della giornata, dimostrandosi in grandi condizioni di forma perché su questa pista la Yamaha non aveva mai brillato. Il miglior tempo del maiorchino demolisce la pole 2011 di Casey Stoner (abbassata di ben 4 decimi!) che era considerata il riferimento.
Il Team HRC per questa sessione ha affidato ai suoi due piloti ufficiali anche il primo prototipo della RCV 2014 (che viene utilizzato anche da Bradl) ma Pedrosa (nella foto) vi ha percorso solo 9 giri, il migliore dei quali in 1’49”770. A quel punto ha rimesso la nuova moto nel box e ha ripreso ad usare la sua, e alla fine ha chiuso con il tempo di 1’48”928. Invece Marc Marquez si è concentrato solo sul setting della sua moto attuale.
Lui proverà la RCV 2014 domani, mentre Dani rientra a casa in quanto ha finito il suo lavoro. Marquez si è concentrato su un lavoro lungo e importante, che sembra avere portato buoni frutti visto che Marc (che ha girato in 1’48”434) pare avere risolto i problemi che lo avevano rallentato nelle ultime due gare. Non c’è da stupirsi se la RCV prototipo 2014 attualmente è più efficace (almeno nelle mani di Pedrosa) della moto ufficiale. Quest’ultima è già sviluppata e quindi già bene a punto, e i piloti hanno un feeling migliore.
Allo stesso modo va detto che la Suzuki non ha brillato come aveva fatto lunedì a Barcellona: De Puniet ha subìto un distacco di 2”7 da Jorge Lorenzo, autore del miglior tempo della giornata. Il lavoro di sviluppo, e di verifica del nuovo materiale, passa anche per le giornate difficili.
I TEMPI
Lorenzo1’48”076
Marquez 1’48”434
Pedrosa1’48”928
Rossi1’49”007
Bradl1’49”553
Bautista1’50”080
De Puniet1”50”860