Jerez de la Frontera - Soddisfazione e speranza animano Jorge Lorenzo dopo il primo giorno di prove a Jerez, sotto una pioggia incessante. Il campione del mondo è stato nettamente il più veloce.
«Era importante, provare sul bagnato. Mi sono sentito forte, con la gomma nuova. Quan do si è consumata ho avuto qualche problema in più ma deve essere stato così per tutti, qui l’asfalto è molto abrasivo».
Ed ora la speranza, affidata a un nuovo telaio. «Abbiamo un nuovo telaio da provare domani. Lo useremo anche se piove, ma avrei bisogno almeno di un giorno intero di pista asciutta per provarlo bene, prima di andare in Qatar, per vedere se è un passo avanti o meno». Il nuovo telaio da provare c’è anche per Valentino. «Sì, dovrebbe esserci un nuovo telaio… Un altro step di sviluppo rispetto a quello arrivato in Malesia, che ha dato miù stabilità e migliorato il comportamento in accelerazione».
Si potrà usare in Qatar? «In Malesia è bastato un giorno per promuovere il telaio nuovo, perché è andato subito meglio, quindi sulla carta si può fare, però bisogna vedere. Se avremo almeno un’intera giornata con la pista asciutta avremo abbastanza elementi se decidere di usarlo in Qatar. In ogni caso per me è importante fare due o tre verifiche per risolvere i problemi in frenata che abbiamo avuto ad Austin. È importante riuscire a farle prima della gara in Qatar».
Rossi non ha preso bene l’avere le gomme contate. «Alla fine siamo stati fortunati a fare qualche giro. Ne avevamo bisogno, di provare sul bagnato, ed abbiamo trovato un paio d’ore buone per farlo in buone condizioni. Però le prestazioni delle gomme calano molto dopo 6 o 7 giri e e finiscono in fretta. Il problema è che ci hanno dato solo 4 set di gomme da bagnato per 3 giorni, e ne abbiamo bruciati 2 in un paio d’ore. Avremmo avuto bisogno di molte più gomme per sfruttare meglio il tempo a disposizione».
I debuttanti in MotoGP, e tra loro Andrea Iannone, sono rimasti sorpresi dalle Bridgestone da pioggia. : «Sensazioni bellissime. Mi sono trovato bene con la moto e con le gomme. Con la Moto2 questo grip te lo sogni». Dello stesso avviso anche Bradley Smith, neo ufficiale Yamaha. «Sono rimasto impressionato dal grip, dalla inclinazione che puoi raggiungere, dalla possibilità di entrare in curva con l’anteriore frenato». Prima volta sull’acqua anche per l’attesissimo Marc Marquez. Sono uscito con un po’ di apprensione e all’inizio ero molto rigido. Poi ho migliorato, ma non mi sono mai sentito del tutto “comodo”, mi mancano parecchi chilometri sull’acqua».