Un altro settimo posto per Rossi e la Ducati, stavolta in Giappone. Il pilota italiano ha girato su tempi molto costanti dall’inizio alla fine della gara, senza subire un calo eccessivo delle prestazioni nel finale, ma il “gap” sul giro che rimane da recuperare, gli ha impedito di lottare per una posizione migliore.
“Penso che abbiamo fatto il massimo che potevamo fare - ha detto Rossi - durante tutto il fine settimana. Abbiamo lavorato bene sulla moto e anche oggi, per la gara, avevo un buon setting. Purtroppo al momento questo è il nostro potenziale e il nostro passo, soprattutto nei primi giri, ancora non è a livello degli altri. Oggi ho guidato al massimo per tutta la gara, ho cercato di riprendere Bradl e alla fine mi sono avvicinato. Secondo me da quando abbiamo il nuovo telaio e il nuovo forcellone abbiamo trovato la costanza. Però c’è ancora da lavorare, perdiamo ancora tanto in accelerazione dove non riusciamo a mettere in terra tutti i cavalli perché le gomme “spinnano” troppo, soprattutto in uscita dalle curve lente. In ogni caso ci impegneremo al massimo fino alla fine e vedremo cosa viene fuori”.