Nei duelli c'è sempre un vincitore e un vinto e in questo caso Stoner, sebbene abbia combattuto un bellissimo confronto, fa parte della seconda categoria.
Non è da negare comunque che lo spagnolo della Yamaha e l'australiano siano sullo stesso piano è che per la gara saranno loro due da tenere d'occhio, comunque per Stoner non c'è stata molta soddisfazione ad arrivare secondo in qualifica.
“Mi dispiace - ha detto Stoner - perché avevamo il potenziale per aggiudicarci la pole position. Durante la maggior parte del turno abbiamo lavorato con la gomma dura per migliorare il passo, fatichiamo infatti a farla funzionare bene quando la temperatura non è abbastanza elevata. Abbiamo fatto dei passi avanti e, come ritmo, non eravamo troppo lontani. Quando abbiamo montato la morbida, non abbiamo mai incontrato una “finestra” libera. C’era sempre una CRT nel mezzo e considerando che giriamo 3-4 secondi più veloci, li riprendiamo sempre rapidamente, indipendentemente dal gap che ci separa. Ogni giro è stato compromesso ed è frustrante perché potevamo essere in pole. Domani, la scelta delle gomme dipenderà dalle condizioni meteo, penso che con le morbide abbiamo sia il passo che la durata sulla distanza, ma se è caldo dovremo provare a far funzionate la dura”.