L'ottava gara del mondiale 2012 si apre con qualche certezza in piu' per Valentino Rossi.
Il pilota di Tavullia, che lo scorso anno al Sachsenring aveva celebrato il peggior weekend della sua carriera, appare alla vigilia delle prove, piu' motivato.
''Spero di fare una buona gara qui - ha detto - per ora piove e questo ci potrebbe favorire se accadesse anche in gara. Sono stato nel box e mi hanno detto che ci sono delle cose nuove da provare. Si tratta di assetti, ma avremo novita' a livello di telaio gia' a partire dai test che si faranno dopo il Mugello''.
Valentino non sorride, la sua serieta' e' il segnale che c'e' qualcosa in cui sperare.
''Queste sono gare decisive e da quanto vedo ora - continua Rossi - sembra che ci sia un piano per colmare il gap che abbiamo nei confronti degli altri. Dopo il telaio so che ci saranno altre prove e per Laguna, ma non ne sono certo, potrebbe arrivare anche il nuovo motore. Per quello non c'e' bisogno che lo provi io, posso anche usare direttamente il nuovo motore in gara - ha detto Rossi - ma non so quando arrivera'''.
Non e' cosi' semplice cambiare una moto in corso d'opera, ma appare necessario; la stagione sta per fare il suo giro di boa e il mercato e' in pieno fermento. Alla Ducati sanno benissimo che se vogliono la firma di Valentino sul contratto del 2013, devono offrirgli qualcosa di piu' che promesse, ci vuole un cambio radicale nelle prestazioni della Desmosedici e Rossi vuole dei fatti.
Nel frattempo, le caselle disponibili per un eventuale cambio di sella di Valentino vanno ad esaurirsi. Lo spagnolo Dani Pedrosa, infatti, ha fatto intendere di essere gia' a posto con la Honda che ufficializzera' la cosa o qui in Germania o al Mugello nel Gp d'Italia. ''Non c'e' problema - ha commentato Rossi - tanto in quel team non ci sarei andato. Non ho mai avuto contatti con loro in questi giorni''.