La quarta gara del mondiale ha visto la vittoria di Jorge Lorenzo (Yamaha) che è passato solitario al traguardo, avendo preso la testa della gara al secondo giro del Gp di Francia.
Alle spalle dello spagnolo, la gara ha vissuto sulla grinta di Valentino Rossi (Ducati) che è riuscito a salire sul podio dopo un anno, con un bel secondo posto. Rossi, nella sua esperienza con la Ducati, è al secondo podio, il primo proprio a Le Mans lo scorso anno, ma era un terzo posto.
In questa gara Valentino si è dovuto confrontare con i due piloti privati della Yamaha, Cal Crutcholw (che è poi caduto) e con Andrea Dovizioso. Il duello tra Dovizioso e Rossi ha ricordato quello dello scorso anno quando Valentino venne battuto dal collega per il secondo posto. Questa volta Rossi è riuscito a vincere la sfida con Dovizioso, riuscendo anche ad andare a riprendere Casey Stoner che stava cercando di andare a prendere Lorenzo.
L'australiano però ha ceduto nell'ultimo giro, quando Rossi ha manifestato chiaramente con due sorpassi perentori, di volere la seconda piazza. Nonostante una caduta quasi alla fine della gara,Dovizioso è riuscito a portare la sua Yamaha a punti, in settima posizione alle spalle di Nicky Hayden con la seconda Ducati ufficiale.
A questo punto la Ducati tira un sospiro di sollievo. Il podio di Rossi allenta la tensione accumulata fino a questo punto e permette alla squadra di andare a provare le nuove componenti al Mugello la settimana prossima, con il morale decisamente alto.
Peccato per Danilo Petrucci che è caduto con la sua Ioda mentre era in 11/a posizione, in lotta con Ellison e Pasini che alla fine è arrivato 12/o con la frattura alla mano sinistra. Il migliore tra i piloti con la CRT è stato invece proprio Ellison, che ha portato la sua ART nel parco chiuso. Male Vermuelen, che si è ritirato nelle fasi iniziali della gara, mentre Randy De Puniet è caduto sulla griglia di partenza al via, rientrato in pista, il francese si è poi definitivamente ritirato.
Luca Bologna