Terzo posto Casey Stoner, che ha fatto tutta la gara da solo e che non ha mai dato l’impressione di tenere il passo dei primi due. Ottimo quinto posto per Andrea Dovizioso, che ha avuto la meglio su Valentino Rossi, quinto al fotofinish.
Al via Lorenzo è il più veloce, seguito da Pedrosa, mentre cadono subito Simoncelli (terzo in quel momento) e Barbera. In un giro i due spagnoli scappano subito, mentre Rossi è quarto, davanti a Dovizioso, quinto. Cade anche Abraham, mentre al termine del secondo passaggio Stoner è a circa due secondi.
All’ottavo giro le posizioni davanti non sono cambiate, con Lorenzo primo e Pedrosa, vicinissimo, secondo. Terzo Stoner, a due secondi e mezzo, quarto Rossi e quinto Dovizioso.
I giri passano e i tempi migliorano (Pedrosa ha chiuso il 12° passaggio in 1’37’’9, il record della gara in quel momento) ma le posizioni davanti non cambiano: Lorenzo è sempre davanti con Pedrosa incollato alla ruota posteriore e Stoner è terzo a due secondi e sette.
Al tredicesimo passaggio cade Ben Spies, decimo in quel momento, dopo aver fatto diversi errori per tutto il tempo che è rimasto in gara.
Dopo 18 giri le posizioni ancora non cambiano, con Lorenzo e Pedrosa che continuano a girare con un passo pazzesco, uno vicinissimo all’altro. Stoner è terzo a quattro secondi e quattro, Rossi quarto a sei secondi e sei, con Dovizioso subito dietro, quinto.
A nove giri dalla fine Pedrosa scende a 1’37’’760 (nuovo giro record del tracciato), ma resta sempre secondo, dietro a Lorenzo.
A quattro giri dalla fine Pedrosa attacca e sorpassa Lorenzo e in due giri (record, col secondo in 1’37’’629) ha preso un distacco tale da permettergli di vincere una gara nella quale ha dato l’impressione di aver giocato con Lorenzo, secondo. Terzo Casey Stoner. Quarto posto conquistato al fotofinish per Andrea Dovizioso, che ha quindi battuto Rossi, quinto.
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