Stoner, secondo, ha chiuso il turno non troppo felice. L’australiano lamenta un assetto da perfezionare, ed ha percorso 8 giri in 40 e uno in 41. I due piloti ufficiali Honda, in questa sessione, si sono alternati diverse volte al comando della classifica e hanno confermato la loro velocità, così come avevano già fatto in Qatar, dando mezzo secondo al terzo classificato.
Terzo posto che è andato a Jorge Lorenzo. Il campione del mondo della MotoGP ha la moto pìù lenta di tutti sul dritto, ciò nonostante è stato quello che è migliorato più di tutti (visto che i due piloti Honda hanno messo in mostra un passo peggiore rispetto al mattino). Per il pilota della Yamaha Lorenzo 10 giri in 40 e 5 in 41.
Quarto tempo per Marco Simoncelli, che si conferma tra i più veloci in pista. Il Sic ha percorso solo tre giri in 40 e ben 9 in 41 ed ha preceduto Valentino Rossi, quinto. Valentino, tra i primi, è sicuramente quello che più ha sofferto in questo turno. Il pilota Ducati è prima uscito con la moto nella stessa configurazione del mattino e poi ha girato con la seconda, più corta di interasse e con una carenatura più piccola, sulla quale ha lavorato per tutta la sessione, chiudendo a 855 millesimi da Pedrosa. Per Rossi 2 giri in 40 e 11 in 41.
Seguono poi Randy De Puniet, sesto, Ben Spies, settimo, Nicky Hayden, ottavo e Hiroshi Aoyama, nono. Ottimo decimo tempo invece per il debuttante Karel Abraham.
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