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Cento anni di Ducati, via alle celebrazioni

Pecco Bagnaia ripensa alla Ducati dello zio “con la frizione a secco”, Davide Tardozzi torna indietro di vent’anni “al trionfo di Troy Bayliss a Valencia in MotoGP”, Gigi Dall’Igna non sottolinea una vittoria ma all’antipasto di un’era trionfale: “Il doppio podio in Qatar nel 2015, lì capimmo di aver imboccato la strada giusta”. Troy Bayliss ricorda il giorno in cui venne chiamato da Borgo Panigale. Per ciascun protagonista del mondo Ducati c’è un flash differente che lo lega alla Casa di Borgo Panigale, all’interno di un centenario fatto di numerosi giorni da incorniciare: Paul Smart a Imola, Mike Hailwood al TT, il poker iridato di Carl Fogarty, le prime volte in MotoGP con Loris Capirossi e Casey Stoner. Fino ad Andrea Dovizioso, Alvaro Bautista, Bagnaia, Jorge Martin, Marc Marquez. Cent’anni di storia che la Ducati ha iniziato a celebrare con l’evento “Ducati 100 anni di eccellenza” all’auditorium di Borgo Panigale, alla presenza, tra gli altri, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “La Ducati è emozione e coniuga al meglio una storia centenaria fatta di cultura e design, ma anche di innovazione e tecnologia, con moto che vincono nel mondo facendo sognare i consumatori globali” ha spiegato il Ministro.

La Ducati ha avviato la lunga ondata delle celebrazioni nella settimana del Made in Italy, fornendo il proprio contributo al genio e alla bellezza con la Ducati Superleggera Centenario, caratterizzata dalla livrea tricolore e da numerose chicche: è la prima moto stradale al mondo a montare un impianto frenante con dischi in carbonio ceramico e la forcella con foderi in fibra di carbonio di derivazione MotoGP, vantando 228 cavalli di potenza. I colori sono un omaggio alla 750 F1 con cui Marco Lucchinelli fu protagonista quarant’anni fa a Daytona vincendo la Battle of Twins: un modello esclusivo (100 esemplari a circa 200.000 Euro l’uno) già andato esaurito… L’ondata dei festeggiamenti toccherà ogni ambito. La Ducati verrà celebrata attraverso i racconti con il podcast di Enrico Brizzi, con il docufilm narrato da un’altra eccellenza bolognese, Stefano Accorsi. E ancora, l’arte di Ugo Nespolo e le “experience”, con il Grand Tour del Centenario e la parata del 9 maggio “We ride as one”, in ogni città in cui è presente una concessionaria Ducati. In autunno, a Eicma, la Casa sarà protagonista di una mostra dedicata, ma è ovviamente al World Ducati Week che culmineranno i festeggiamenti, anche perché il fine settimana di Misano cadrà proprio nel 100° compleanno, il 4 luglio. “Quando nella terra di Guglielmo Marconi, l’azienda prese il via costruendo apparecchiature elettroniche” ha ricordato Claudio Domenicali. “E’ bello poter vivere questo anniversario nel momento migliore dell’azienda”. A Misano, tra i vari eventi, ci sarà ancora una volta la Race of Champions con in pista i piloti di MotoGP e SBK del marchio. La novità sarà la presenza della tappa della V2 Future Champ Academy, la serie promossa in collaborazione con Michele Pirro e Garage 51 che sta per debuttare a contorno del CIV. Passato, presente e futuro, come da tradizione della Ducati, che guarda avanti senza dimenticare da dove viene. “Una moto non è vecchia finché riesce a suscitare sogni, come la Ducati” ha concluso il Ministro Urso. “Il Made in Italy è la fabbrica del lusso e la Ducati è un esempio perfetto di Made in Italy”.