«La Ducati mi è apparsa come una grossa famiglia». Questo il primo giudizio di Bernhard Gobmeier, ex BMW oggi Direttore Generale di Ducati Corse, sulla realtà in cui andrà ad operare. «L’atmostera dell' azienda famiglia Ducatiè importante. Sono tutti dedicati ad azienda e progetto. Per tornare competitivi cercheremo di basarci sulle cose positive che abbiamo. Dobbiamo analizzare le nostre carenze tecniche e organizzative, ma non faremo una rivoluzione. Odio usare il termine rivoluzione perché queste storicamente distruggono tutto. Noi la parte buona vogliamo mantenerla».
Gobmeier si trova al posto di un personaggio che ha fatto la storia di Ducati Corse, Filippo Preziosi. Con cui, promette, ci sarà dialogo. Anche se il modo di lavorare cambierà. «Io e Preziosi siamo in contatto e abbiamo un rapporto aperto. Nella sua nuova posizione, Filippo garantirà una comunicazione costante tra corse e prodotto. Devo però dire che insieme a Preziosi abbiamo tanti altri ingegneri di talento che hanno capacità ed esperienza. Metteremo insieme le loro esperienze e cercheremo di fare in modo che la capacità di lavorare insieme migliori, per essere più veloci nel raggiungere la competitività».