CAMPIGLIO – Come avviene dal 2003, è stata Madonna di Campiglio ad ospitare la presentazione del Team Ducati MotoGP, che dopo le due disastrose stagioni targate Rossi ha cambiato in profondità la sua struttura tecnica e organizzativa, affidando la direzione generale di Ducati Corse a Bernard Gobmeier, ex BMW, e la direzione del progetto MotoGP a Paolo Ciabatti. A tenere a battesimo la squadra, l’amministratore delegato Gabriele Del Torchio.
«Il 2012 per la Ducati è stato un anno molto importante. Di grandi cambiamenti. È iniziata un’era nuova. L’entrata della Ducati nel Gruppo Audi, che fa parte del Gruppo Volkswagen, dà solidità all’azienda, nuove prospettive. Anche se Ducati continuerà ad essere fortemente italiana. Il 2012 è stato un anno molto buono in termini di risultati aziendali. Il migliore della nostra storia. Abbiamo venduto più del 2011, siamo entrati in nuovi mercati, 9 moto su dieci vengono vendute all’estero. È stato un anno molto promettente per il futuro. Non possiamo dire lo stesso per le corse. Abbiamo sofferto molto, ma il nostro motto è "non mollare mai, guardare con fiducia al futuro”. Per questo si è preceduto a una completa riorganizzazione del reparto corse, oggi diretto da Bernard Gobmeier. Sono convinto che con il suo coordinamento faremo molto bene».