Inizieranno domani i lavori sul circuito di Jerez de la Frontera in Andalusia per il secondo test ufficiale della Moto2 e della Moto3.
Come nella prima tornata di Valencia della scorsa settimana, anche qesti test, che termineranno sabato, non saranno supportati dal cronometraggio ufficiale. Ma non è solo questo il problema. Per la Moto2 non sono ancora disponibili i motori della Geo Technology, dunque ognuno avrà un suo motore ed è lecito aspettarsi che ci siano differenti livelli di preparazione a falsare le prestazioni.
Per la Moto3, permane la deroga sull'uso delle centraline della Dell'Orto. Insomma oltre alla denominazione "test Irta", anche quella di Jerez sarà una prova "casareccia" buona più per sgranchire i piloti più che a valutare le reali forze in campo.
Sul fronte delle prestazioni, a puro titolo di curiosità, vedremo se nella Moto2 sarà ancora una volta la Kalex a fare la differenza, mentre nella Moto3 la KTM sembra avere nel solo Maverick Vinales su FTR Honda il rivale più credibile. Nella classe cadetta ci si aspetta comunque qualcosina di più da Ioda, che nella prima uscita è sembrata un po' indietro con lo sviluppo.
Luca Bologna