Festeggiare il 30° compleanno ha evidentemente fatto bene ad Álex Márquez. Il pilota Gresini Racing ha chiuso il venerdì di Jerez de la Frontera con uno strabiliante 1:35.704, il primo tempo con un margine considerevole sugli inseguitori.
Primato inaspettato: “Mi sono sentito bene fin da subito”
“Sono sorpreso: non mi aspettavo di sentirmi così bene oggi, specie dopo tre gare complicate - è il commento di un soddisfatto Álex Márquez, che domenica festeggerà il 250° Gran Premio della carriera -. Mi sono sentito bene fin da subito: ho danzato con la moto invece di combatterci”.
Il tutto migliorando il feeling con una Desmosedici che, fino a questo momento, si è rivelata a tratti ingestibile. “Ci siamo focalizzati solo sulle cose positive invece di continuare a sbattere la testa sui difetti della moto. Sono migliorato in frenata, uno dei problemi principali in questo inizio della stagione: abbiamo introdotto diverse soluzioni elettroniche”.
I rivali: “Occhio ad Aprilia”
Ovviamente, Álex Márquez non tiene fuori dalla partita Aprilia. “È troppo presto per vedere se Ducati è tornata ai livelli di Aprilia. La RS-GP è migliorata di giorno in giorno negli scorsi weekend, fino ad essere imprendibile la domenica. Ma, personalmente, mi sento meglio in sella. Diggia è uno dei piloti da battere. Marco è molto veloce, ovviamente: le Aprilia hanno fatto un grande step nelle prime gare del campionato. Poi non bisogna sottovalutare Marc”.