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MotoGP Jerez, Acosta: "Vincere? Ho aspettato tre anni, se aspetto la prossima gara, mica è la fine del mondo"

Pedro Acosta è uno dei padroni di casa a Jerez. Lo spagnolo, murciano di Mazarròn, affronta la MotoGP di Jerez senza alcun risultato preciso da promettere: "Sinceramente" svela "nessuna aspettativa particolare per questo weekend. Vedremo come andrà la moto di giorno in giorno, e dove potremo stare. Credo che Aprilia e Ducati si trovino un passo avanti, noi lavoriamo per tenere la linea positiva sinora marcata e recuperare terreno. Questo è un circuito sul quale. storicamente, la KTM è andata bene. La squadra sta lavorando bene. Ricordo il primo anno mio di MotoGP: andai abbastanza forte qui, perciò affronto il fine settimana con calma e vediamo che succede- Dobbiamo prendercela con calma, crescendo".

MotoGP di Jerez in TV 

 

Acosta e i miglioramenti della KTM RC16 

Vittoria, quando arriva? Ottimo il primo posto Sprint di Buriram, ma il Gran Premio è tutt'altra cosa. Sicché, quando Acosta lo festeggerà? "Aspettavo questo momento da tre anni" le parole "perciò, se dovrò attendere un'altra gara, mica sarà la fine del mondo. Conosco il mio potenziale, anche i miei limiti. Dobbiamo sperare che i limiti si riducano sempre di più. Ci sono molti punti nei quali non siamo al livello a lottare per il titolo mondiale. Non nella posizione di pensare di essere i migliori. Ci sono due Marchi sopra di noi. Dovremo pianificare il weekend per esser loro il più vicino possibile".

Il pilota orange offre una breve comparazione tra KTM RC16 versione 2025 e 2026: "In realtà, mica ci manca quel mezzo secondo dell'anno scorso. Ci manca un decimo e mezzo o due. Dopo 27 giri, fa una grande differenza. Dobbiamo colmare questo divario. Durante l'inverno abbiamo fatto un grosso passo in avanti tra i test di Valencia e Sepang. Ho chiesto cose chiare: non di andare più veloce, ma di sentirmi più a mio agio ed evitare cadute. In una gara di 27 giri posso spingere forte per 24, per il resto sopravvivo. Ho più ritmo e fiducia. Questo è il passo avanti compiuto".

MotoGP di Jerez in TV