A tenere banco in Malesia sono state però le discussioni in merito all’imminente GP Qatar: la tensione in Medio Oriente ha fatto montare la preoccupazione nel paddock, ma l’agitazione dei piloti è stata zittita da MotoGP Sports Entertainment Group, che ha minacciato sanzioni. Le stesse sanzioni sono state ventilate di fronte al gesto di rottura della Yamaha, che ha deciso di disertare la trasferta in Qatar con il suo comparto MotoGP, seguendo la politica aziendale che impedisce viaggi nelle zone di guerra.
Yamaha-Pramac sarà presente soltanto in Moto2, dove Izan Guevara è in piena corsa per il titolo con Manu Gonzalez, che ha conservato la leadership per 3,5 punti. Guevara si è classificato quarto in Malesia davanti al rivale, in un GP dominato dal Team Aspar con David Alonso vincitore davanti a Daniel Holgado e Angel Piqueras, al primo podio nella categoria.
Il Team Aspar ha vinto anche in Moto3, con Maximo Quiles dominatore: il campione del Mondo ha conquistato l’undicesimo successo stagionale, omaggiando poi le vittime del disastro ferroviario di Toledo. Sul podio anche Veda Pratama e Alvaro Carpe: quest’ultimo è fresco di annuncio del passaggio in Moto2 con il Team Pramac.
Manuel Lettenbichler si è confermato campione del Mondo dell’Hard Enduro. Il tedesco della KTM ha conquistato il sesto titolo grazie al secondo posto nell’Hixpania, dove a vincere è stato il padrone di casa Mario Roman. Soltanto quarto il vice campione Ashton Brightmore, preceduto da Billy Bolt, che ha concluso bene la stagione dell’Enduro Estremo in vista dell’inizio del mondiale Indoor che lo ha visto dominatore negli ultimi anni.