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La ripresa della MotoGP dopo la pausa estiva ha sorriso all'Aprilia, capace di dominare a Silverstone, dove le RS-GP hanno monopolizzato la prima fila in qualifica e i podi della Sprint e del GP. Il leader del Mondiale Jorge Martin ha trionfato sabato, Raul Fernandez ha vinto domenica, ma l'eroe è stato Marco Bezzecchi: reduce dall'operazione alla clavicola fratturata al Sachsenring, il romagnolo ha chiuso terzo in entrambe le gare, scavalcando nel Mondiale sia Ai Ogura che un Marc Marquez insolitamente anonimo (nono e settimo). 
 
La Moto2 ha offerto un epilogo a sorpresa, complice l'incredibile errore di Manuel Gonzalez, che ha esultato sul traguardo con... un giro d'anticipo. Il leader del Mondiale, riducendo all'improvviso la velocità, è stato poi urtato da Daniel Holgado, che ha piegato lo scarico della Kalex di Intact GP: ne hanno approfittato Filip Salac, per ottenere il primo successo iridato, Ivan Ortolà e Alex Escrig, che con il terzo posto ha regalato alla Forward il primo podio nella categoria. Holgado ha chiuso quarto, Gonzalez soltanto quattordicesimo. 
 
La Moto3 ha vissuto il colpo di scena in qualifica, con la caduta del battistrada Maximo Quiles: lo spagnolo si è fratturato la clavicola e ha dovuto saltare il GP. Senza il dominatore della stagione, la gara è andata a David Almansa, al secondo successo nel Mondiale davanti ad Alvaro Carpe, secondo anche nel Mondiale. 
 
Silverstone ha ospitato anche la Harley-Davidson Bagger World Cup, che ha visto il successo della wild card Bradley Smith in Gara 1. L'inglese ex MotoGP ha debuttato nella Coppa del Mondo, tuttavia conosceva già le Road Glide, con cui corre negli Stati Uniti. In Gara 2, tripletta del Joe Rascal Racing, con Archie McDonald davanti al leader del campionato Eric Granado e Jordi Torres. Soltanto quarto e sesto posto per Andrea Iannone, il protagonista più atteso della serie. 
 
L'EnduroGP ha chiuso la stagione in Galles, a Rhayader, con gli azzurri protagonisti. Andrea Verona, infatti, con il secondo posto di domenica alle spalle del campione Josep Garcia ha salvato la seconda posizione nell'EnduroGP precedendo di un punto Zach Pichon. Il veneto ha battuto il francese anche nella corsa al titolo della E2. 
Alberto Elgari con la TM si è laureato campione della Junior, con un secondo e un quinto posto sufficienti per eludere la rimonta di Leo Joyon, due volte vincitore. Pietro Scardina si è aggiudicato la Youth, sempre con la TM, grazie a un secondo e a un primo posto. Gli altri titoli di classe sono andati a Garcia (E1, oltre all'EnduroGP), Steve Holcombe (E3) e Rachel Gutish (Women). 
 
Il mondiale Speedway ha vissuto a Riga la terzultima tappa, con la risposta di Bartosz Zmarzlik: raggiunto al comando della classifica generale da Brady Kurtz dopo la gara di Lodz, il polacco ha vinto in Lettonia davanti a Robert Lambert e allo stesso Kurtz. Ora Zmarzlik guida il Mondiale con quattro punti di vantaggio sull'australiano e dieci sul britannico.