Venticinque vittorie e novantacinque podi. Questo, in totale, è il bottino accumulato da Franco Morbidelli, Maverick Viñales, Jack Miller, Alex Rins e Brad Binder durante la loro carriera nella MotoGP. Numeri importanti, che il prossimo anno molto probabilmente saranno destinati a essere archiviati. Alcuni di loro, come per esempio Franco e Maverick, hanno accarezzato negli anni il sogno del titolo mondiale ma tutti, chi più e chi meno, hanno recitato a fasi alterne ruoli da protagonisti nell’ultimo decennio della classe regina. Adesso, causa anagrafe o penuria di risultati, dovranno salutare la griglia di partenza della top class del Motomondiale per approdare in altri campionati. Molti di loro sbarcheranno in Superbike, con l’obiettivo di tornare a guidare stabilmente al top.
Ne hanno bisogno loro, per vivere una seconda giovinezza agonistica. E ne ha bisogno anche il pad dock delle derivate di serie, alla ricerca di nomi importanti per rimpolpare una gri glia che negli ultimi anni si è impoverita. Ciò che è certo, è che questi cinque piloti lasceranno spazio a una nuova genera zione di talenti che arriveranno dalla Moto2 e dalla stessa Superbike, per dare vita a un ricambio generazionale fisiologico ormai impro rogabile: stiamo parlando di Nicolò Bulega, David Alonso, Daniel Holgado, Izan Guevara e Senna Agius. Nelle prossime pagine, troverete due lunghi approfondimenti a riguardo, utili a proiettarci al meglio verso il 2027. BUONA LETTURA!