Il Motomondiale può modificare il calendario a causa della delicatissima situazione in Medio Oriente: la tappa del 12 aprile in Qatar potrebbe essere rinviata ai mesi autunnali, senza essere sostituita nella collocazione a metà tra i GP Americhe e Spagna.
La Moto2 ha vissuto una novità inattesa cinque giorni dopo il GP Thailandia: un errore nel calcolo dei giri compiuti a Buriram ha cambiato la tipologia di gara, poiché non è stato raggiunto il 50% della distanza prevista. Quindi, con la classifica rimasta invariata, i punti sono stati assegnati dimezzati.
La 200 Miglia di Daytona ha visto Josh Herrin e la Ducati Panigale V2 trionfare per la quarta volta consecutiva. Herrin raggiunge a cinque successi complessivi Scott Russell e Miguel Duhamel. Alle sue spalle Tyler Scott e Kayla Yaakov, che beffando Darryn Binder è divenuta la prima donna a ottenere il podio nella grande classica statunitense.
In Argentina ha preso il via il mondiale Cross con la Honda protagonista con i suoi nuovi acquisti. Tom Vialle ha vinto la manche di qualifica (con Andrea Adamo terzo) mentre Jeffrey Herlings ha fatto doppietta nelle gare domenicali. Il francese e l'olandese guidano il Mondiale con due punti di vantaggio sul campione in carica Romain Febvre.
In MX2, Simon Langenfelder ha imitato Herlings, riscattando lo "zero" nella manche di qualifica - vinta da Sacha Coenen - con una doppietta domenicale. Alle spalle del campione in carica la coppia Triumph con Guillem Farres e Camden Mc Lellan.
Toni Bou ha festeggiato il 20° titolo consecutivo nell'X-Trial: il catalano ha vinto a Chalon sur Saone, davanti a Gabriel Marcelli e Harry Hemingway, mettendo al sicuro il titolo Indoor con due gare d'anticipo. Ora Bou insegue il 20° titolo anche all'aperto.
A proposito di Indoor francesi, il Super Enduro ha chiuso la stagione a Douai: senza Billy Bolt, già laureatosi campione per la sesta volta consecutiva e rimasto a casa per la nascita del primo figlio, ha vinto Mitch Brightmore, ma Jonny Walker ha conservato la seconda posizione nel Mondiale. Il titolo costruttori è andato alla Stark grazie alla sua moto elettrica.
Nel Supercross, il duello tra Hunter Lawrence ed Eli Tomac continua ad animare il campionato. L'australiano ha vinto a Indianapolis, in una tappa caratterizzata dal format della Triple Crown: le tre manche sono andate a Ken Roczen, Justin Cooper e allo stesso Lawrence, che vincendo Gara 3 si è aggiudicato la serata davanti a Tomac. Il pilota Honda precede quello KTM in campionato di soltanto quattro lunghezze.