Sono tanti i temi emersi dalla prima tre giorni di test MotoGP del 2026. A Sepang, le Case si sono presentate con le nuove moto, alcune anche con nuovi piloti. Tutto ciò che è successo, in pista e nel paddock, dietro le quinte, lo leggerete sfogliando le prossime pagine, attraverso il report del nostro Gianmaria Rosati, presente in Malesia. A fare la voce grossa, alla fine, sono stati due grandi protagonisti della scorsa stagione: Alex Marquez e Marco Bezzecchi. Entrambi hanno messo in chiaro fin dalle prime curve la volontà di replicare (quantomeno) anche quest’anno gli exploit del 2025, cercando di mettere i bastoni tra le ruote a Marc.
Con un occhio alla nuova era della top class che partirà nel 2027. A proposito, se Bez ha approfittato della trasferta malese per “sposarsi” con la sua Aprilia RSGP per altre due stagioni, suggellando le ottime cose fatte vedere lo scorso anno, un grosso punto interrogativo rimane sul futuro del più giovane dei Marquez. I numeri, Alex, li ha. L’abbiamo sempre sostenuto: due volte campione del mondo Moto2 e Moto3, vice campione della MotoGP lo scorso anno alle spalle di un “ingiocabile” Marc, per il biennio 2027-2028, il pilota Gresini Racing punta all’occasione della vita: diventare pilota di un team ufficiale. Con la strada Ducati Lenovo chiusa dal fratello e dal probabile arrivo di Pedro Acosta, con Yamaha e Honda concentrate su Martin, Bagnaia e Quartararo, Alex si sta guardando intorno in cerca di una soluzione. L’opzione KTM, che lo vedrebbe come compagno di squadra di Maverick Viñales, sembra quella più percorribile e suggestiva. E, perché no, potenzialmente vincente. BUONA LETTURA!