Il primo appuntamento della MotoGP 2026 ha promosso la Ducati e bocciato la Yamaha. Dai test di Sepang, i piloti con la GP26 sono usciti tutti con il sorriso, dal leader della graduatoria Alex Marquez a Pecco Bagnaia, che cercava il feeling perduto. I due sono stati anche i più veloci nella simulazione della gara Sprint, davanti anche a Marc Marquez.
La Yamaha invece ha riscontrato problemi al motore, il nuovo V4, con le rotture dei propulsori di Fabio Quartararo e Toprak Razgatlioglu che hanno consigliato la Casa di Iwata a osservare una giornata di stop dalle prove. Ancora peggio è andata a Quartararo, che dopo una caduta nel giorno inaugurale si è rotto un dito della mano destra ed è tornato subito in Europa.
Dopo i test, la MotoGP ha presentato ufficialmente la stagione con l'evento di Kuala Lumpur, con il consueto bagno di folla dei fans malesi.
Nel frattempo il mercato continua a svilupparsi. Il rinnovo tra Marco Bezzecchi e l'Aprilia - annunciato in stile matrimonio - è stato il primo affare concluso ufficialmente. Pecco Bagnaia sembra avvicinarsi alla Yamaha, mentre Alex Marquez è il primo obiettivo della KTM.
La Superbike si appresta a cominciare la stagione, con i test (lunedì e martedì della prossima settimana) e le prime gare il 21 e 22 febbraio. Nei giorni scorsi, sono stati presentati quasi tutti i team, a cominciare da Ducati-Aruba, con il grande favorito per il titolo, Nicolò Bulega, ma anche Bimota e Honda HRC.
Gli Internazionali d'Italia di Cross, anteprima della stagione, hanno visto il successo di Tim Gajser, che a Mantova ha approfittato dell'assenza di Lucas Coenen (dominatore ad Alghero) per fare doppietta e aggiudicarsi il titolo MX1, un bell'inizio per la nuova avventura con a Yamaha. In Gara 1 alle spalle dello sloveno si sono classificati Tom Vialle e Mattia Guadagnini, in Gara 2 la coppia Honda formata da Ruben Fernandez e Jeffrey Herlings, al debutto da pilota HRC. Doppio ritiro per Andrea Adamo. In MX2, doppietta e titolo per Simon Langenfelder, che ha beneficiato dell'assenza di Sacha Coenen. Bel podio per Valerio Lata in Gara 2.
Il Supercross ha vissuto a Glendale la quinta tappa stagionale, con il successo di Ken Roczen. Il tedesco della Suzuki ha preceduto Hunter Lawrence, nuovo leader della classifica visto che Eli Tomac ha concluso soltanto dodicesimo dopo una brutta caduta. Per la prima volta l'australiano della Honda comanda la generale, precedendo Roczen di cinque lunghezze e con Tomac a -8.
L'X-Trial ha vissuto a Barcellona la settima tappa stagionale, ancora una volta nel segno di Toni Bou, vincitore davanti a Jaime Busto e Gabriel Marcelli. L'uomo dei record potrà chiudere i conti per il titolo già nel prossimo evento, fra un mese a Chalon. Sesto posto per Matteo Grattarola, che rimane nella Top 5 del mondiale Indoor.