Il back stage dei Caschi d'oro 2009

Dietro le quinte della premiazione di Motosprint
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  • Postato daMomyMommoRate03/09/2010 ore: 12:14:29
     
    MomyMommo
    hai assolutamente ragione: mi ricordo i primi anni, in cui l'evento passava in sordina, c'era poca gente e i piloti si sedevano dietro o davanti alla tua poltrona...un anno avevo Dovi seduto dietro di me, così, in tranquillità. Ricordo perfettamente l'anno in cui Toseland è rimasto li a firmare autografi e ha suonato il pianoforte.Per non parlare poi del fatto che era facilissimo fermare Biaggi, Cairoli o Paolone Beltramo e il Dottor Costa....e anche Vale, lo avevo addirittura incontrato....
     
     
     
     
  • Postato dabaylisstic82Rate01/01/2010 ore: 18:18:28
     
    baylisstic82
    Ai caschi d'oro ci vengo da anni e purtroppo ogni anno che passa diventa sempre più un evento "commerciale".
    Questo giova alla rivista ma un pò meno ai veri appassionati.
    Nel 2007 Toseland stette un'ora in teatro a firmare autografi e a fare foto, ora i piloti non si degnano più del contatto col pubblico.
    Credo sia un problema per il mondo della motogp perchè quando Vale si ritirerà, tutto questo potere mediatico cadrà come un castello di carte e ritorneremo indietro di 20 anni.
     
     
     
     
 
     
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