15/02/2011

Ducati SBK: aspettando il 2012

Ducati SBK: aspettando il 2012
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Cambia poco la 1198. La rivoluzione ci sarà il prossimo anno

La Ducati 2 cilindri 1200 cc comincerà il Mondiale Superbike a parità di peso con le quattro cilindri 1000 (165 chili) e air restrictor da 50 millimetri. Resta in vigore il complicato meccanismo di equilibrio del regolamento: ogni tre round, se il rapporto tra i risultati delle migliori due e quattro cilindri supera il coefficiente di 5, si interviene su peso e diametro dei restrittori all’alimentazione, imposti alla Ducati. Rispetto agli ultimi due anni, però, c’è qualche semplificazione: se le Ducati andranno troppo forte verranno aggiunti 3 chili di zavorra, se saranno in difficoltà potranno adottare air restrictor da 52 mm. Nonostante il ritiro della squadra ufficiale, la Ducati schiererà quattro piloti e tre fermata e il direttore tecnico Ernesto Marinelli rivela dettagli interessanti.

«Abbiamo fatto qualche modifica alle cammes, guadagnando circa 2 cavalli, che ci permettono di avere una maggiore accelerazione. Ora dovremmo essere al livello delle quattro cilindri».

Aumenterà anche la velocità massima?
«Non credo, il progresso è troppo labile. Per andare più forte in rettilineo avremmo dovuto trovare almeno 5-6 cavalli. Con 2 cavalli in più avremo le stesse velocità».

Avete alzato anche il règime di rotazione?
«Nel 2010 le moto satellite avevano il limitatore a 12.000 giri, adesso partiamo da 12.200, un valore identico per tutte le squadre».

I nuovi scarichi a cosa servono?
«Il Termignoni provato da Checa a Portimao è sostanzialmente identico al vecchio, ma cambia il materiale. Sulle moto ufficiali 2010 era stato realizzato tutto in titanio per adeguarci al limite di peso di 162 chili, che avevamo guadagnano nella seconda di campionato. Adesso siamo a 165, per cui solo i finali sono in titanio mentre i collettori sono in acciaio».

Che differenze di dotazione esistono tra Checa (Althea), Smrz e Guintoli (Liberty) e Berger (Supersonic)?
«Supersonic ha adattato il ride by wire sulle moto 2010 mentre Althea e Liberty hanno motori identici (ex ufficiali, ndr), cambiano solo le sospensioni».

Più precisamente?
«Checa dispone della forcella Öhlins TR25SP e dell’ammortizzatore RSP40, componenti che necessitano dell’assistenza diretta di tecnici della marca svedese. Smrz e Guintoli partono con la forcella TTX25 e l’ammortizzatore TTX36, cioè i componenti che avevamo sulle moto ufficiali nel 2009. Supersonic invece ha la forcella FGR100».

Ci saranno aggiornamenti durante la stagione?
«Lo escludo, Ducati fa sviluppo un anno per l’altro».

E adesso a Borgo Panigale sono troppo occupati sulla Extreme, la Superbike rivoluzionaria che vedremo nel 2012: avrà sempre il motore V2, ma con "telaio" simile a quello della Desmosedici MotoGP.

 
 
Archivio Superbike
 
 
 
  • Postato dapoliloreRate16/02/2011 ore: 10:49:55
     
    polilore
    che figura di m... lasciare la SBK! Se ternerĂ  vincente i meriti saranno TUTTI di Valentino Rossi (in sella ad un prototipo V-4...) e non di quel "piccolo gruppo" che di moto vincenti ne ha sfornate parecchie... e se ci fosse stato solamente bisogno di rivoluzionare i piloti del team ufficiale? Lasciamo stare.... la "lunga mano" sistemerĂ  tutto.....
     
     
     
     
 
     
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