Se il regolamento non cambia, la Ducati può decidere di uscire dalla Superbike. L’indiscrezione è confermata dalla stessa Infront, l’organizzatore del Mondiale SBK che sta lavorando alacremente sul piano politico per evitare la clamorosa defezione della marca vincitrice di 29 titoli iridati.
A Borgo Panigale sono convinti che il disastro di questa stagione sia da attribuire al regolamento troppo favorevole alle 4 cilindri. E giudicano ininfluenti i sei chili di alleggerimento (tre dopo la sesta gara, altri tre dopo la nona) concessi dalla norma introdotta per bilanciare le prestazioni in base al coefficiente di punteggio tra 2 cilindri (la sola Ducati) e le sei marche concorrenti. In realtà i risultati della Rossa 2010 non sono stati così malvagi.
Noriyuki Haga, viceiridato in carica, ha sbancato Valencia ed è salito complessivamente tre volte sul podio prima di sprofondare in una crisi che ha più contorni personali che tecnici. Con l’altra 1198 R F10 Michel Fabrizio ha vinto a Kyalami, dove avrebbe fatto doppietta se in gara 2 non avesse avuto gravi problemi con la gomma posteriore, forse difettosa, firmando cinque podi. Sommando gli ottimi risultati del privato Carlos Checa, la Ducati ha vinto tre gare con dodici podi, ed occupa la terza posizione nel Mondiale Costruttori dietro Aprilia e Suzuki.
Quindi la 1198 R ha fatto meglio di Yamaha (due vittorie), Honda (tre) nonché di BMW (zero vittorie, due podi) e Kawasaki (zero di tutto). C’è anche da sottolineare che la Ducati 1198 R ha debuttato nel 2008 (vincendo il titolo al primo colpo con Troy Bayliss) ma è un progetto realizzato nel 2005-2006, quando la concorrenza era inferiore per numero e qualità, visto che mancavano BMW e Aprilia.
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Non vogliono fare il 4 cilindri (per ora,ma lo faranno) perchè sarebbe come ammettere che è migliore del twin.Hanno costruito (furbescamente) la loro fortuna su quel motore.
Caro Ingegnere Diegos.
Ha parità di cilindrata un plurifrazionato sviluppa più potenza di un bicilindrico,questo lo sanno anche i muri.............Se calcoli che la Ducati è un 1200 e piglia mazzate ugualmente,ti apparirà chiaro il motivo della scielta di BMW e APRILIA!
ma bisogna avere dei piloti che le facciano andare, altro che incapponirsi sui 5 kg in più o in meno o altre finezze del genere.
Secondo me il problema non è che la Ducati ha 2 cilindri e ne dovrebbe avere 4.Il problema è che cercano di fare i furbi e ne hanno i mezzi,in particolare la pressione che possono esercitare minacciando l'uscita dal mondiale SBK.Inoltre sarebbe, sempre secondo me, il caso di mettere in sella alle ufficiali dei piloti in grado di dare risultati costanti.le Ducati vanno (uno di voi ha fatto 'es. di checa che ha dato della polvere parecchie volte alle ufficiali)-segue
Uno ti potrebbe anche rispondere Diego che un bicilindrico è più leggero, ha una sezione frontale molto minore, 200 cc. in più (praticamente una classe di differenza), la coppia massima è più in basso.. Se Checa con una privata ha messo in riga parecchi ufficiali con 4 cilindri mentre gli ufficiali Haga e Fabrizio se la lottano con le Kawasaki un motivo ci sarà no?
Vedo che ci sono molti ingegneri che capiscono la differenza prestazionale tra un bicilindrico e un 4 cilindri.........
Cmq il regolamento è palesemente a favore delle 4 cilindri per due semplici motivi: il primo è che anche un cieco si accorge dell'enorme divario di potenza, al più piccolo rettilineo se le prende di santa ragione; il secondo è ancora più palese: Come mai sia l'Aprilia che la Bmw hanno fatto un 4 cilindri se il regolamento èra a sfavore????? :D