A metà 2009 la Ducati era inarrestabile. Sette vittorie e cinque secondi posti nelle prime dodici gare, Haga in fuga con 88 punti di vantaggio su Spies. Poi sapete com’è andata: il giapponese ha mandato in fumo il titolo mondiale e quest’anno, invece del riscatto, è sprofondato in crisi. Al giro di boa del campionato il giapponese è quinto in classifica, lontanissimo dal battistrada Max Biaggi. Peggio ancora Michel Fabrizio: esattamente un anno fa era terzo e in corsa per il Mondiale, adesso è decimo. I piloti ufficiali in crisi sono stati spesso soverchiati dal privato Carlos Checa, che ha vinto l’apertura in Australia e dominato la scena negli Stati Uniti prima che la 1198 R del team Althea lo lasciasse per strada.
Malumori interni, polemiche affioranti, inspiegabili black out e, come se non bastasse, l’affidabilità a prova di bomba svanita improvvisamente nel deserto dello Utah. È un momento delicato per la regina della Superbike (28 titoli mondiali) e anche per il numero uno Ernesto Marinelli. Ingegnere modenese, 36 anni, in Ducati dal ’95, da quest’anno è responsabile della squadra, essendo subentrato a Davide Tardozzi. Gli interrogativi sono tanti, Marinelli non si è sottratto.Dopo sette round Haga ha fatto 130 punti in meno rispetto al 2009 (135 contro 265), Fabrizio 99 punti in meno (102 contro 201): perché questo rendimento così negativo di entrambi i piloti?
Sul numero di Motosprint in edicola, tutto sulla crisi Ducati, con i pareri di Ernesto Marinelli e Filippo Preziosi.
Credo che il problema, oltre ai piloti, sia Imola 2009, dove Fabrizio non ha capito cosa doveva fare, senza farselo dire. E Marinelli se lo ricorda bene, era l'ingegnere di Haga, e fà bene a non dimenticarlo. Con quei 5 punti Haga vinceva il mondiale, Michel si dimostrava un grande e guadagnava ben più che una vittoria di manche, e la squadra si univa moltissimo.
e tu dalla70 guardando solo le ultime gare scambieresti Haga con Checa ? Io proprio No , forse con Fabrizio ma troverei di meglio di Checa con tutto il rispetto ! Tardozzi ? non piaceva neanche a Bayless , diamo un po' di tempo a Marinelli !
checa...l'anno scorso era definito un pilota finito così come si diceva che ten kate aveva un solo pilota:rea...oggi checa è un pilota da aiutare e magari da prendere l'anno prossimo...mah!!!!certamente lo spagnolo sta dimostrando quest'anno quanto siano infondati i giudizi approssimativi basati solo sulla lettura della classifica finale. se haga viene definito in crisi, di fabrizio cosa si deve dire??...non credo che sia solo una questione di piloti.fare 1 pensierino a scassa e capirossi, no?..
alla ducati mancano piloti bravi,perche' non fanno 1 pensiero su Checa e poi hanno perso un direttore sportivo come Tardozzi.