FIUMICINO – “Aprilia potrebbe anche prendere in considerazione l’impegno in MotoGP ma solo se il regolamento permetterà di far correr moto che poi possiamo commercializzare, altrimenti non ci interessa”. Lo ha detto il presidente del Gruppo Piaggio Roberto Colaninno a margine della conferenza stampa che ha ufficializzato il matrimonio tra Aprilia e Alitalia, svelato da www.motosprint.it lo scorso 22 novembre.
Ufficializzato il divorzio da Gianpiero Sacchi che lunedi sera ha rassegnato le dimissioni da resposabile sportivo del Gruppo. “In dieci anni Sacchi ci ha dato un grande contributo ma lo scenario è cambiato e ci serve una struttura più giovane, più semplice, più motivata. Nei prossimi anni vogliamo entrare nei campionati nazionali e intensificare la presenza nel fuoristrada. Non c’entra nulla la rinuncia alla Moto2, non l’abbiamo fatta perché per la nostra azienda non aveva senso adottare il motore unico fornito da un nostro concorrente. Ce lo avevano chiesto i team che seguivamo in 250 ma non è stato possibile”.
Le mansioni di Sacchi verranno svolte da Luigi Dall’Igna che è anche direttore tecnico di Aprilia.
Max Biaggi non ha nascosto le velleità. “Partiamo per vincere, confortati dai risultati di fine 2009. D’inverno non abbiamo girato molto ma i tecnici hanno fiducia e io mi fido”.
Paolo Gozzi
La moto sembra più bella con i colori dello sponsor e anche il frontale,nella zona del cupolino è più morbido.Aspettiamo da Aprilia,Max,Leon Camier un 2010 super.Auguri!
riporto:"MotoGP ma solo se il regolamento permetterà di far correr moto che poi possiamo commercializzare" questa affermazione di APRILIA, racchiude forse il pensiero di tutte le case costruttrici di moto.
Ma un campionato con moto commercializzabili c'è già, è la SBK.
A cosa servirebbe una motoGP copia della SBK? Credo a nulla.
La DORNA ha una sola alternativa, acquistare i diritti della SBK e chiudere la MOTOGP.
Personalmente piaceva più la livrea dello scorso anno, però condivido in pieno la politica presa dall'Aprilia che con i nuovi sponsor quest'anno ha messo a segno un prestigioso colpo, perchè porterà in giro per le piste di tutto il mondo un made in italy assoluto che mai prima d'ora si era mai visto ai massimi livelli. Adesso tocca a MAX far suonare l'inno di Mameli più volte possibile.
Penso che MAX cela possa fare, è un grande campione e penso che il 2010 sia l'anno del campionato mondiale, x lui e x L'APRILIA, AUGURONI A TUTTI!