Terminati i lavori alla variante bassa. Martedì 14 iniziano i test
Imola – Sono stati portati a compimento i lavori per la realizzazione della Nuova Variante Bassa, come richiesto dalla Federazione Motociclistica Internazionale per l’omologazione dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
La definizione ultima del lay-out è stata concordata con la FIM il 1 giugno e immediatamente sono iniziate le opere, che hanno subito una pausa per la disputa della Settimana Tricolore di ciclismo, per poi essere concluse il 7 luglio. Una settimana prima della disputa dei test ufficiali SBK in programma il 15 e 16 luglio prossimi, preceduti il 14 da quelli della Coppa del Mondo Superstock 1000 e dell’ Europeo Superstock 600.
La Nuova Variante Bassa, questa è la denominazione ufficiale, è stata posizionata a circa metà del complesso box, e prevede un sinistra-destra con un angolo di curva rispettivamente di 90° e 78°. I piloti che arrivano in accelerazione dalla Curva della Rivazza, saranno impegnati in una difficile staccata, con la Nuova Variante Bassa che sarà percorsa in prima marcia.
Non è previsto alcun intervento, invece, a livello di asfaltatura, visto che il tratto di pista dalla Curva della Rivazza fino dopo al Tamburello è stata completamente riasfaltata nel 2008 e gli altri tratti della pista sono stati ritenuti idonei dalle competenti autorità sportive.
I lavori di adeguamento non sono comunque conclusi. Per raggiungere i massimi standard di sicurezza del tracciato, subito dopo la conclusione dei test ufficiali SBK, partiranno i lavori che riguarderanno lo spostamento di oltre 100 metri in lunghezza della recinzione dell’autodromo, in corrispondenza della via Malsicura, incrementando di più di 3 metri la profondità dello spazio di fuga.
Sarà l’ultimo intervento strutturale di preparazione all’evento iridato, in programma dal 25 al 27 settembre, che riporta la SBK all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari dopo 3 anni.
ciao a tutti frequento autodromi dagli anni 80'e questa volta vista la foto penso sia peggio di prima!!!mi chiedo se gli ingenieri e geometri,architetti,hanno mai girato in pista con la loro moto?sempre se ce l'hanno specialmente IMOLA.voglio proprio vedere MAX NEUKIRCHNER,dirà:ma siamo a monza di nuovo????Per mè assomiglia alla curva zona artigianale di solesino(pd)manca il marcia piede e il palo della luce ed è OK!!!!BRAVISSIMIIIIIIIIIII
complimenti e' un vero scempio alla pista e un offesa alle moto
Inguardabile, questa variante è un insulto alle corse, e poi parlano di Vallelunga..........
Imola ha fatto la storia del Motociclismo. Mi auguro che anche la Motogp ritorni a gareggiare sullo storico circuito
ecco l'ennesima dimostrazione dell' incapacità umana ma sopratutto decisionale dei vertici sportivi che con un semplice gesto di matita su un foglio di carta sono riusciti a deturpare prima e poi tentare di mettere una pezza al danno già fatto in quello che era un tempio creato da chi con passione e coraggio e tanta conoscenza delle vere emozioni aveva creato.
Grazie per la nuova bellissima variante se ne sentiva il bisogno ...