JEREZ DE LA FRONTERA - Perché testare una naked, pensata per un uso stradale, in un circuito? Semplice, perché quando su una nuda vengono montati sospensioni, freni e pneumatici supersportivi, il limite si può raggiungere solo in pista. Ed in questo contesto, la nuova Speed Triple R si trova decisamente a suo.
LA PRECEDENTE versione aveva già un ottimo equilibrio ciclistico; la versione R, grazie alla inedita componentistica, è addirittura migliorata. Le nuove sospensioni hanno tarature un filo più rigide rispetto alla forcella ed all’ammortizzatore della Speed Triple standard. L’impianto frenante, ora ha una potenza incredibile e per questo motivo va usato con cautela. L’unico intervento fatto al motore riguarda il cambio: gli innesti sono un po’ più morbidi e precisi, anche se, guidando al limite, si nota ancora una certa ruvidità di funzionamento.
LA SPEED Triple R sarà disponibile da fine febbraio, in due colori: bianco, nero. Costerà 14.495 euro chiavi in mano. Come optional, sarà disponibile l’ABS (600 euro), che potrà comunque essere disinserito. Sul numero 6 di Motosprint, che sarà in edicola da martedì 7 febbraio, troverete il resoconto completo del test.