Di stirpe gloriosa. Potente, versatile con una spiccata personalità. Molto accogliente, generosa, diventa aggressiva se si apre davvero. È la Honda VTR1200F. Niente a che vedere con la “vecchia”. È stata trasformata in una vera sport tourer, degna erede di un’altra pietra miliare: la CBR 1100 XX. La VFR è la maturazione “stilosa” dell’indimenticabile Blackbird, una potente e sfruttabile granturismo per affrontare con brio qualunque montagna, senza temere i trasferimenti autostradali o i cordoli di un circuito. La VFR è diventata molto più versatile e, considerando la sua stazza importante, ha l’unico limite nel buon senso di chi la usa. Le esagerazioni velocistiche di una Blackbird sono acqua passata, oggi anche una moto autolimitata a “solo” 250 chilometri orari è già molto più di quanto serva per ridurre la patente a coriandoli.
La prova completa, su Motosprint in edicola
Honda ha costruito uno moto discutibile ma sicuramente innovativa e coraggiosa. Effettivamente anche se avesse avuto una cilindrata inferiore e una manciata di cv e soprattutto kg in meno non avrebbe guastato, ma questa è la nuova tendenza e se Honda non avesse prodotto un mezzo con almeno 170cv forse avrebbe avuto maggiori contestazioni. Comunque a dispetto di tutto la trovo una moto bella, costruita superbamente e in particolare coinvolgente nella guida.
posso dire avendola provata che è "cattiva" quando serve e comoda sempre. ha una frenata pari se non superiore alla sportive. bruttina bianca (mostra troppo la sua grandezza) molto bella bicolore che smorza la mole strumentazione da NASA. nel complesso un 9
brava honda, finalmente hai fatto una cosa veramente diversa!!!!!! oltretutto dal vivo sembra molto più piccola di quello che é!!!!!
Sembra veramente interessante per chi come me ha superato gli anta e negli ultimi anni ha guidato moto sport touring come zzr ed hayabusa.Complimenti a motosprint di cui sono lettore da anni.