Nata per sbalordire o per meglio dire, modificata in modo da sbalordire. La NCR 848 è una moto che giunge dritto al bersaglio, la vera e propria moto da corsa: nasce sulla base della Ducati 848 ma l’intervento della NCR, la struttura del Gruppo Poggipolini, la trasforma in una special raffinatissima. Una montagna di particolari superleggeri, componentistica di qualità elevatissima ed una bella iniezione di cavalli la rendono estremamente competitiva, eliminando qualche lacuna della versione stradale ed esaltandone in maniera esponenziale i pregi. Ha corso nel campionato canadese in forma ufficiale, chiunque può averne una identica perché tutti i pezzi sono in vendita, prodotti in piccola serie. Bella lo è sin dalla prima occhiata ma ancora meglio è la sensazione che si ha nel guidarla: la ciclistica è davvero equilibrata e trovare feeling con il mezzo risulta semplice ed immediato. È una moto facile ma molto efficace e quando si spinge a fondo garantisce una precisione di guida invidiabile; ancor più esaltante è l’agilità, i cambi di direzione risultano veloci e precisi senza che si avverta uno sforzo eccessivo sulle braccia. La leggerezza è uno dei punti forti di questa moto e anche gli inserimenti in curva avvengono con estrema facilità e precisione, oltre che in maniera molto rapida. Dunque si possono ritardare le traiettorie in ingresso perché la moto prende la corda velocemente, con una notevole efficacia.
La forcella affonda con troppa rapidità e per questo in frenata c’è un marcato trasferimento dei pesi verso l’anteriore, ma a centro curva gli equilibri si ristabiliscono e ritorna il feeling ottimale. Eccellente il comportamento del retrotreno che garantisce un grip notevole permettendo di scaricare a terra la vigorosa coppia della moto in accelerazione; anzi il problema, se così lo si vuol chiamare, è che la moto tende ad impennare. Anche in frenata la NCR 848 risulta stabile ed estremamente facile da gestire, grazie al buon lavoro della frizione antisaltellamento. L’impianto frenante ha una potenza non eccessiva ma ha il pregio di una grande modulabilità che permette di spingere la staccata fin dentro le curve senza il rischio di bloccare la ruota anteriore. Quello che più colpisce di questa 848 però è il motore, perché la differenza con quello di serie è decisa. Lo caratterizza la coppia vigorosa che si traduce in una efficacia notevolissima nelle accelerazioni in uscita dai rampini, con il contributo del cambio elettronico che permette di non perdere tempo nei passaggi di marcia. La vera sorpresa si ha a regimi più elevati: spinge poderosamente ai medi e mantiene la progressione con costanza fino a quasi 13.000 giri, con un tiro impressionante. È un arco di erogazione molto ampio il suo, tale da risparmiare qualche cambiata quando ci sono curve in sequenza da raccordare. Va forte e garantisce anche un bell’aiuto nella guida, perché un range di utilizzo così ampio permette di usare marce più o meno lunghe nella stessa curva ed uscirne comunque brillantemente: una manata di gas e il numero dei giri aumenta in maniera esponenziale.
La NCR 848 è la moto da corsa per tutti: tecnologica, competitiva e soprattutto replicabile, partendo dalla Ducati 848 normalmente in commercio. La NCR vende sia le parti separate, sia la moto completa, già allestita secondo le richieste. Viene modificata sostituendo l’ammortizzatore posteriore con un Öhlins TTX 36 con taratura dedicata e regolazione idraulica del precarico molla, nelle categorie in cui la NCR 848 ha corso quest’anno il regolamento impedisce invece di modificare la forcella. Le piastre di sterzo sono ricavate dal pieno e oltre ad offrire una vasta possibilità di setting differenti, angolo di sterzo e avanzamento, aiutano a tenere basso il peso della moto. Per permettere alcune delle variazioni è stato necessario studiare un nuovo radiatore con un ingombro inferiore all’originale, che insieme allo studio della carenatura realizzato in galleria del vento ha permesso anche di abbassare le temperature di esercizio del motore.
I telaietti supplementari sono stati anch’essi modificati per alloggiare in posizioni differenti centralina e batteria, l’impianto elettrico è completamente rivisto e si avvale di una centralina di gestione del motore EFI. Il bicilindrico Ducati è stato rivisto dalla NCR con il risultato di un sostanziale incremento di potenza e di coppia: scarico Termignoni e alcuni lavori interni, tra cui l’adozione di bielle in titanio più lunghe e di pistoni a un solo segmento più bassi. Per ridurre il peso sono stati impiegati materiali leggeri in abbondanza: pedane, semi manubri, perni motore e viteria in titanio ma anche tappi, piastre, dadi ruote in ergal hanno permesso di scendere a 155 chili a secco, circa 30 meno della versione stradale. La potenza dichiarata per la NCR 848 è di 145 CV a 12.500 giri con una coppia di 12 kgm a 10.000 giri. Fermo restando, però, che la moto viene allestita su richiesta in base alle specifiche del cliente. E al suo portafogli.
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