Ci sono almeno tre soggetti interessati a rilevare la Moto Morini, che a breve verrà messa all’asta a seguito del fallimento. Questo nonostante la Nuova Garelli abbia annunciato di non voler proseguire la trattativa con le organizzazioni sindacali in vista di una possibile acquisizione dell’azienda: la decisione è stata presa dopo la sospensione dell’incontro con l’assessore alle Attività Produttive della Provincia di Bologna, Graziano Prantoni, programmato per il 14 giugno.
Una sospensione ben motivata, come spiega il comunicato firmato da Cristina Pattarozzi e Nicola Patelli della FIOM-CGIL: “L’incontro è stato sospeso in quanto si sono palesati due nuovi players che hanno manifestato il loro interesse e nei confronti dei quali riteniamo necessario comprendere quali proposte industriali e occupazionali vogliono avanzare per correttezza e per garantire equità ai soggetti coinvolti”.
Ci sono cioè altri due soggetti interessati all’acquisizione, che si aggiungono alla Nuova Garelli la quale potrebbe partecipare all’asta anche senza accordo con i sindacati. I dipendenti in cassa integrazione hanno buoni motivi per essere ottimisti.
Bene, mi fà molto piacere che ci sia qualcuno disposto a rilevare un grande marchio Italiano, e mi auguro che questo qualcuno sia serio ed intenzionato a rilanciare la Moto Morini e a rispettare i dipendenti che ci lavorano.
Ho 51 anni e sono nato in moto a 4 tempi con il mitico Corsarino 50 SS... Seguito da un favoloso 3 e 1/2 Sport FD nel '78... quindi non posso fare altro che tifare per la meravigliosa Moto Morini. Spero si riprenda da questa brutta storia del fallimento, ma anche che tiri fuori una gamma di moto non di nicchia; non credo sia quello il sistema per rilanciare un marchio. Spero ricominci a fare moto per un pubblico a 360°, con varie cilindrate (400, 600, 1200) più fruibili ed economiche. AUGURI!!!