Suzuki Gladius, la naked bicilindrica di casa Suzuki, si è aggiudicata in Giappone il premio “Good Design Award” (categoria moto), prestigioso riconoscimento dato dalla Japan Industrial Design Promotion Organization (JIDPO). Si tratta del coronamento di una moto di successo, la Gladius, presentata in Italia nel 2009, con il suo telaio a traliccio, dalle linee sportive e fluide, la cura nei dettagli ed un look decisamente alla moda, si è conquistata un elevato consenso tra i motociclisti più appassionati e i neofiti.
La gamma 2010 si arricchisce di due nuove eleganti livree, il grigio ed il nero/rosso, che vanno ad affiancarsi alle già esistenti colorazioni blu met/bianco perlato, nero/verde, rosso ciliegia/bianco perlato e nero. Invariati, invece, i contenuti tecnici che la rendono il mezzo perfetto per un utilizzo quotidiano, adattandosi ad ogni stile di guida grazie alla sua maneggevolezza, comfort e facilità di utilizzo. Non è la prima volta che Suzuki ottiene tale riconoscimento. A titolo esemplificativo: nel 2003 con lo scooter Burgman 650, nel 2005 con la compatta Swift e nel 2006 con la naked GSR.
No no a me piace molto esteticamente. Peraltro, gran motore. Solo, il modello precedente (la SV 650) ha tutti i componenti fondamentali uguali, tranne il telaio in alluminio (cioè, meglio..) e un peso di 20 Kg in meno (!), e costa 2000 euro in meno. Forse si sono ubriacati di mozzarella alla Suzuki...
In Giappone sono tutti ubriachi di mozzarella.