MotoGP e Superbike sono ferme ma in questo week end torna a gareggiare
Kevin Schwantz, campione mondiale della 500 nel 1993. Il texano correrà domani nel Barber Motorspeed Festival, appuntamento finale del campionato americano AHRMA, gara ad invito per i piloti che hanno vinto una gara negli anni precedenti; tra di essi Dario Marchetti, unico italiano al via sul circuito di Barber, in Alabama. Schwantz è in sella a una Norton Manx 500 tra le moto d’epoca, nella categoria SMS, ed ha il quarto tempo in prova.
Marchetti (nella foto in alto) invece ha già fatto la prima gara, tra le moto moderne, nella ben più combattuta Battle of Twins, con la Ducati 848 del team Ducshop, la squadra di Atlanta (Georgia) che lo schiera nelle gare statunitensi. Costretto a partire in quarta fila da un regolamento che assegna le posizioni in base al piazzamento in campionato, il bolognese è passato quattordicesimo al primo giro, poi ha risalito il gruppo fino alla settima posizione. La gara è stata vinta da Erick Wood (Ducati), seguito da Steve Turpin (Ducati) e Pat Mooney (Buell).
«Non sono soddisfatto – ha detto Marchetti all’arrivo –
ma sapevo che sarebbe stata dura, il livello è elevatissimo. La mia moto si guida molto bene e nel misto riesco a recuperare ma partire così indietro significa perdere molto tempo nei sorpassi. Bisognerà che per la prossima gara cerchi di bruciare qualche avversario in più allo start».
“La prossima gara” è la Sound of Thunder, che si correrà fra qualche ora, nel corso della notte, ora italiana. Domani, domenica, ci saranno le altre due manche della BOT e della SOT.