Dario Marchetti è tornato in pista dopo il tremendo incidente di Rijeka che aveva fatto temere prima per la sua vita e poi per la possibilità di un recupero totale. Invece il pilota bolognese ha avuto una ripresa che ha sorpreso anche i medici ed è tornato in pista ad Adria sulla stessa moto con cui aveva avuto l’incidente, una Ducati 1198 R.
Marchetti ha effettuato 44 giri a buon ritmo strappando i complimenti di Marco Lucchinelli, ex iridato della 500, ma c’è ancora molto lavoro da fare: il problema non sono le gravi fratture al bacino, che si sono risaldate perfettamente, quanto piuttosto un danno al nervo toracico destro, scoperto solo in un secondo tempo, causa di gravi difficoltà in frenata. Per evitare che la scapola vada fuori posto Marchetti è costretto a guidare con un tutore che lo limita nella mobilità e in ogni caso con grande affaticamento.
«Questo non è un problema – ha puntualizzato –: sto sottoponendomi ad un intensissimo lavoro di riabilitazione, devo rinforzare la muscolatura per far sì che possa sopperire ai problemi funzionali legati al nervo ed ho già ottenuto risultati notevoli. I medici mi hanno dato un programma di lavoro severissimo e io sto spingendo gli allenamenti anche oltre. È la prima volta che torno a guidare e va bene, ma io voglio essere pronto per gareggiare fra due mesi. Mi sta seguendo “Rok” Leigh Bryan, che era il fisioterapista di Troy Bayliss : è bravissimo e siccome vive a Montecarlo, a pochi chilometri da casa mia, mi può curare passo dopo passo».
L’obiettivo è essere in gara nell’ultima prova del campionato spagnolo Xtreme, il 21 novembre a Jerez, per arrivare al massimo della forma in marzo, in vista della partecipazione alla 200 Miglia di Daytona, in Florida.
Per questo Marchetti ha già programmato altre giornate di prove, il 27 e 28 settembre al Mugello e il 3 e 4 ottobre a Le Castellet, e intanto continua gli allenamenti: aveva perso 14 chili dopo l’incidente, pur essendo di corporatura longilinea; ne ha già recuperati 6, e ci sono davanti ancora un paio di mesi.
Avevo sentito parlare del suo incidente appena accaduto,poi più nulla...sino a quando ne hanno riparlato su motosprint è stato di grande interesse umano leggere le vicissitudini, passate per colpa dell'incidente e la grande forza di volontà legata alla passione, per affrontarle.Sei stato per me spunto di riflessione e di ammirazione. Sei un GRANDE rimettiti al 100% e continua la nostra grande passione.Ciao Daniele
ginnastica e terapie continue anche di notte costantemente hanno permesso a dario di scendere dal letto e potersi "muovere" con le stanpelle evitando la carozzina e dopo quello che ha subito è incredibile !mi auguro che il problema alla spalla venga risolto al più presto nei migliori dei modi,permettendo a dario di esprimere le sue grandi passioni al meglio. un grande in bocca al lupo .ciao gualtiero
tutti parlano dell brutto incidente di rossi e di quanto sia stato un eroe a tornare dopo 40 giorni,ma marchetti per quello che gli è successo è il vero eroe.sei un grande