Prima uscita stagionale e debutto nella classe regina per Danilo Petrucci con la Ioda TR003 di Giampiero Sacchi.
Quello di oggi per la moto e per il pilota di Terni è il primo shake down in mezzo alle ART di Mattia Pasini (Speed Master), Aleix Espargarò e Randy De Puniet (Aspar Team) e James Ellison (PDM Team).
Tra questi solo il pilota inglese non è sceso in pista poichè la sua Aprilia è stata consegnata dagli uomini di Noale solo stamattina, dunque si è reso necessario fare tutte le misure del pilota su pedane e manubri.
Ritornando alla Ioda, il team italiano si è presentato in forze a Jerez, con Giovanni Sandi e la sua squadra che hanno anche fatto un lavoro di confronto tra la loro moto e una RSV4 Superbike, anche questa nel box.
La nuova TR003 nella foto in basso, è diversa da tutte le altre CRT per l'adozione di un telaio in tubi di acciaio, molto simile nel design ad alcune realizzazioni Ducati. Il forcellone, invece, è di alluminio scatolato. Rispetto alla RSV4 presente nel box Ioda, il forcellone della TR003 è rovesciato e simile a quello delle ART come concezione.
Diverso il lavoro per i ragazzi del Team Aspar, che hanno messo in pista un nuovo forcellone e un telaio differente per le loro ART. Rispetto ai tempi della scorsa seduta di test, fanno sapere da Jerez, Randy De Puniet ha girato complessivamente un secondo più lento.
In pista anche il Team sviluppo della Ducati con Franco Battaini. Gli uomini di Borgo Panigale hanno fatto dei raffronti tra la GP11.1 e la nuova GP12. Domani sono attesi Hector Barberà e Karel Abraham che avranno a diposizione delle moto clienti e non ufficiali per fare delle prove di setting.
Luca Bologna
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