17/11/2011

Esce "Il capolavoro"

Esce "Il capolavoro"
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Vai ai commenti Stampa invia
 
 

La vera storia dei sette anni di Valentino Rossi in Yamaha

Le vicende e le difficoltà della stagione 2011 di Valentino Rossi e della Ducati confermano ciò che viene sostenuto nelle pagine del libro di Enrico Borghi Il capolavoro: l'impresa del 2004, e le vicende successive, di Valentino e della Yamaha rappresentano un'avventura irripetibile. Perché vinsero già nella stagione del debutto, stravolgendo equilibri e convinzioni ritenuti inamovibili e cambiando di conseguenza la storia della MotoGP.
Battere la migliore moto del momento, la Honda, con quella maggiormente in difficoltà, la Yamaha. L’idea folle venne a Davide Brivio, e Masao Furusawa la tradusse in una sfida sfrontata che Valentino accettò. Insieme, hanno impartito grandiose lezioni di sport, ingegneria e marketing che sono state poi utilizzate, in tempi recentissimi, anche dai loro stessi rivali.
Il libro Il capolavoro svela dunque i segreti e racconta i retroscena del progetto messo in atto da personaggi straordinari come Valentino, Furusawa, Brivio, Jeremy Burgess e tutti gli uomini che decisero di condividere la loro sfida preparata segretamente durante il 2003 e protrattasi dal 2004 al 2010.
Perché è iniziata quest’avventura? E perché è finita? Questo libro narra vicende mai svelate, rivela dettagli mai raccontati – anche riguardo al clamoroso passaggio di Valentino in Ducati – e rilegge gli eventi da un punto di vista inedito e privilegiato: quello di chi queste avventure le ha vissute da protagonista.

Il libro sarà in vendita a partire dal 24 novembre. Sabato 19 novembre alle 17,00 avverrà una presentazione presso la libreria MEL Bookstore di Bologna, in Via Rizzoli 18. Saranno presenti l'autore, Enrico Borghi (giornalista di Motosprint e coautore dell'autobiografia di Valentino Rossi Pensa se non ci avessi provato) e Davide Brivio.
 
 
Archivio MotoGP
 
 
 
  • Postato dasonmauryRate21/04/2012 ore: 09:17:49
     
    sonmaury
    più o meno fin ad oggi. a rossi è riservata solo l'ultima parte 100 pagine scarse su 300, e anche li, non si va a dire che rossi al chiaro di luna ha creato la m1 partendo da un cumulo di metallo.rosi è stato colui che ha indirizzato il team,guidando lo sviluppo, portando poi, la moto sul gradino piu altro.tutto il resto, è opera dei tecnici ed è spiegato molto bene all'interno del libro.
     
     
     
     
  • Postato dasonmauryRate21/04/2012 ore: 09:16:01
     
    sonmaury
    E' incredibile come lo spazio riservato al commento di un libro, sia in realtà stato utilizzato da persone che pur non avendolo nemmeno mai sfogliato,hanno approfittato per rilasciare dei commenti inutili e del tutto fuori luogo.Io ho quasi finito di leggerlo e, a dispetto della copertina, la figura di rossi, in questo libro è solo marginale.E' piu che altro un'ode a furusawa e al grande lavoro fatto per al riorganizzazione della yamaha in gp, oltre questo il libro narra la storia della yamaha
     
     
     
     
  • Postato damarco71Rate13/12/2011 ore: 17:46:27
     
    marco71
    Valentino avrà anche avuto attenzioni particolari per le gomme e da parte di tutta la Yamaha, ma perché aveva già vinto tanto, e i trattamenti di favore in questo sport si ottengono per merito, man mano che si vince. Inoltre, le indicazioni sullo sviluppo di gomme e moto le dava lui, come tutti i piloti, non è che se le inventavano gli ingegneri, e lui guidava e lui vinceva tutte le domeniche. Penso che si possa discutere su quanto un pilota ci stia simpatico o meno, ma non sui risultati.
     
     
     
     
  • Postato damarco71Rate12/12/2011 ore: 15:20:35
     
    marco71
    Sono d'accordo con japkiller che le gare si vincono in pista, con il rischio, il coraggio, la tensione... di chiacchiere ne ho fatte molte anch'io e ne faccio tutt'ora, ma è in pista che si decide tutto. E non credo sia per niente facile a quei livelli. Saluti.
     
     
     
     
  • Postato dapila77Rate28/11/2011 ore: 22:40:45
     
    pila77
    La Yamaha M1 non aveva vinto un beato xxx fino a quando nn l'ha presa in mano Valentino, ne Checa, ne Biaggi, ne Melandri, nessuno l'ha fatta vincere prima di lui quindi poche storie. Parlando di gomme mi sembra che a parità di Bridgestone le abbia suonate ancora a Stoner e compagnia bella nel 2008 e nel 2009...quindi?
     
     
     
     
  • Postato dailfermoRate24/11/2011 ore: 16:45:06
     
    ilfermo
    Ieri ho postato un commento, non lo vedo se devo ripeterlo fatemelo sapere. Doppio lampeggio
     
     
     
     
  • Postato datango34Rate23/11/2011 ore: 18:49:56
     
    tango34
    Forse non vi ricordate bene la storia del motociclismo
    Prima del regime monogomma ogni costruttore aveva gomme dedicate non solo Rossi
    Mick D non ha avuto le palle di lasciare la Honda per la Yamaha
    Solo dopo che Vale ha dominato con la Yamaha alcuni pensano che non sia stata un'impresa,ma prima che Vale vincesse nessuno la voleva guidare
    Ricordate che figuroni Biaggi e Melandri con Yamaha pre Valentino?
    Per favore rispetto per un RE,lo rimpiangerete......
    Ciao
     
     
     
     
  • Postato dailfermoRate23/11/2011 ore: 16:20:46
     
    ilfermo
    Ragazzi quanta bile avete dentro.... ricordo solo due cose: primo che aveva già vinto in 125,250 e 500, secondo quando provò la prima volta la Yamaha aveva la moto di Checa (con le stesse gomme) e girò subito mezzo secondo più forte. E poi ha vinto anche in regime di monogomma. Ah, volevo precisare che io tifavo Capirossi.....
     
     
     
     
  • Postato daLiviusRate23/11/2011 ore: 08:32:38
     
    Livius
    ma che bravi HRC750F e ilgamba56, voi due potreste fare a gara per quanto siete critici, ma il premio che avreste in cambio non ve lo invidia nessuno. E poi, a criticare sono tutti capaci. Vale ha vinto e stravinto per merito suo. Se la Michelin gli faceva le gomme solo per lui, le altre case costruttrici, pensate che non lo avrebbero fatto per altri piloti. Poveri illusi, forse Vale non vincerà più, forse non vedremo più la ducati sul gradino più alto...ma le vostre lingue sono velocissime.
     
     
     
     
  • Postato danikkredRate22/11/2011 ore: 22:17:25
     
    nikkred
    infatti poi ha fatto di tutto per passare a bridgestone
     
     
     
     
  • Postato dajapkillerRate21/11/2011 ore: 09:25:07
     
    japkiller
    Che tristezza di commenti..!
    Anche se fosse solo vero una vostra parola vi ricordo che comunque si vince correndo in pista, con la pressione addosso tra sorpassi e staccate corpo a corpo (lorenzo non mi ricordo quante ne abbia vinte con Vale di queste sfide) dove serve carattere, costanza e coraggio.
    9 titoli non si vincono per caso.
    Per il discorso Ducati mi sa che è meglio leggere e documentarsi di più sui perchè di questa annata..
     
     
     
     
 
     
    Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato.
    Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI