VALENCIA – Dani Pedrosa è stato il più veloce della due giorni di test della MotoGP 1000 a Valencia. Lo spagnolo ha preceduto il compagno di squadra Casey Stoner e il pilota della Yamah Ben Spies. Assenti Nicky Hayden, rimasto infortunato ad un polso nella caduta della gara di domenica e l’ex iridato Jorge Lorenzo.
Ecco cosa hanno detto i protagonisti:
Dani Pedrosa:
"è stata un’altra buona giornata di test. Abbiamo lavorato principalmente sulle mappature del motore per gestire meglio la potenza della moto e sull’assetto dell’ammortizzatore posteriore. Le modifiche effettuate da Brno ad oggi si sono rivelate positive e chiudiamo l’anno con una buona sensazione. Il prossimo test a Sepang sarà interessante perché lavoreremo con condizioni molto diverse da qui: avremo infatti la possibilità di girare con le temperature dell’asfalto molto più elevate e le gomme con la mescola più dura. In conclusione, lascio Valencia soddisfatto, più per i progressi che abbiamo fatto che per i tempi sul giro che non sono così importanti nei test invernali”.
Casey Stoner:
“tutto è andato bene, il primo giorno dovevamo fare un lavoro di comparazione tra l’ultima evoluzione e la precedente versione provata nella prima parte dell’anno. Sono stati fatti dei piccoli miglioramenti soprattutto nel funzionamento della moto con le nuove gomme 2012. Il pneumatico anteriore ci da un po' di chattering, così abbiamo lavorato per ridurlo. La nuova moto ci ha aiutato in questo, ma vorremmo migliorare ancora un poco. Continuiamo ad avere quello che era comparso già nella stagione appena conclusasi, cioè la mancanza di feeling e del chattering che proviene dalla gomma posteriore in ingresso di curva: questo è ciò che dobbiamo migliorare sulla RC213V, ma crediamo di sapere in quale direzione lavorare. In generale è stato un test positivo e poi siamo arrivati alla fine della stagione! Non vedo l’ora d i tornare a casa e riposarmi un po’, trascorrere del tempo con la famiglia e gli amici e iniziare i preparativi per l’arrivo di nostro figlio a febbraio, dopodiché ci presenteremo carichi e pronti per il 2012”.
Valentino Rossi:
“sono stati due giorni di test importanti perché avevamo bisogno di raccogliere molti dati per il lavoro dei prossimi mesi, che saranno cruciali. Le cose positive di questa moto sono sicuramente il motore, che mi piace, e il fatto che si guida un po’ meglio della precedente: ti da più gusto, anche perché puoi metterla più di traverso. Il telaio non è male ma sicuramente bisogna lavorarci, dobbiamo migliorare in frenata, perché devo riuscire a staccare più forte e in meno spazio, e dobbiamo migliorare l’aderenza in accelerazione. Filippo ha molte idee e abbiamo un po’ di tempo per metterle in pratica prima dei test del prossimo anno”.
Hector Barberà:
“sono state due giornate di lavoro non alla ricerca del tempo veloce ma per conoscere la tante novità che Ducati ci ha portato in pista. Davvero complimenti a loro che hanno fatto un grande lavoro. La moto è molto performante anche se c'è ancora qualcosa da sistemare. Abbiamo incontrato qualche piccolo problema ma per il resto la moto è davvero competitiva. Il motore è divertente, molto diverso dall’800cc utilizzato fino a domenica, e questo penso possa essere un punto a mio favore visto il mio stile di guida. Peccato che nelle ultime due ore a disposizione oggi non siamo potuti scendere in pista a causa di un problema con il motore che ho percepito in pista. Gli ingegneri stanno analizzando cosa è successo. Inoltre abbiamo avuto la possibilità di comparare i pneumatici nuovi e anche qui, con qualche aspetto positivo, penso ci sia un po’ da lavorare. Quelli nuovi rendono al massimo sin dal primo giro. La spalla infortunata a fine stagione mi fa ancora un po’ male, ma non condiziona i miei risultati in pista. Penso che questa pausa mi farà bene per recuperare ed essere al top per la prossima stagione!”
Stefan Bradl: “prima di tutto ringrazio la Honda e il Team LCR per questa grandiosa opportunità. Mi sono divertito molto e la professionalità della squadra di Lucio mi ha impressionato: abbiamo fatto un ottimo lavoro insieme e con i tecnici abbiamo “esplorato” il potenziale di questa moto. Questa esperienza mi ha insegnato molto e sono davvero grato a tutti per il loro supporto”.
I tempi finali:
1. Dani Pedrosa 1'31.807 SPA HONDA Repsol Honda Team
2. Casey Stoner 1'31.968 AUS HONDA Repsol Honda Team
3. Ben Spies 1'32.338 USA YAMAHA Yamaha Factory Racing Team
4. Cal Crutchlow 1'32.550 GBR YAMAHA Monster Yamaha Tech 3
5. Andrea Dovizioso 1'33.256 ITA YAMAHA Monster Yamaha Tech 3
6. Valentino Rossi 1'33.332 ITA DUCATI Ducati Marlboro Team
7. Karel Abraham 1'33.433 CZE DUCATI Cardion AB Motoracing
8. Hector Barbera 1'33.648 SPA DUCATI Pramac Racing
9. Alvaro Bautista 1'33.814 SPA HONDA San Carlo Honda Gresini
10. Stefan Bradl 1'34.142 GER HONDA LCR Honda MotoGP
11. Kousuke Akiyoshi 1'34.546 JPN HONDA Repsol Honda Team
12. Franco Battaini 1'34.840 ITA DUCATI Ducati Marlboro Team
13. Carmelo Morales 1'35.911 SPA BMW Team Laglisse
14. Ivan Silva 1'36.695 SPA N/A BQR Inmotec
15. Yonny Hernandez 1'37.279 COL KAWASAKI BQR FTR
16. Federico Sandi 1'38.680 ITA GAPAM Grillini Team
Avete visto Hernandez?
corre: "COL KAWASAKI"!!!
AAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHH............!!!!!!!!!!!!!!!!!
scusate ma rischio una paresi alla mandibola.... :-)
Mi sà che è un po' il vizio dei giapponesi fare di queste c...zzate!! Guardiamo la Yamaha nel cross. Aveva Cairoli che vinceva i mondiali e loro cosa fanno? lo lasciano senza contratto, in piu' si sono fatti soffiare anche Everts, e Rossi in motogp. e quest'anno? lasciano la Sbk con un Melandri vincente..... boh! Suzuki idem, un Bautista competitivo e loro non sanno ancora cosa fare nel 2012?? Sbk inclusa tanto che Batta si trova senza moto...non ho parole.
Anche secondo me dovrebbero scegliere piloti migliori in Suzuki!
Se ci corresse Stoner vincerebbe il mondiale, o come minimo lotterebbe per il titolo...
Bhe comunque, meglio De Puniet che Bautista.
Quella moto non è scarsa secondo me e ha un potenziale che è invisibile poichè non c'è nessun top rider a guidarla. (Stoner, Lorenzo e Pedrosa in questo momento)
Cacchio non è che le Honda o le Yamaha vanno da sole... togliamo Stoner,Lorenzo,Spies e Pedrosa per fare una prova!!!!!
Non capisco perchè la Suzuki preferisce perdere... dopo quel mondiale vinto a man basse da Corser in sbk nel 2005 si è tolta sitematicamente tutti i piloti che hanno dato l'impressione di poter vincere il titolo sia in sbk che in motogp. E' anche vero che dopo il mondiale vinto nel 2000 solo Honda poi Yamaha poi STONER e adesso Yamaha o Honda, il mondiale è sempre lì e la Suzuki non vuol rompere le uova nel paniere. Chissà se ci corresse Stoner!