Marco Simoncelli arriva carico a Phillip Island, per la sedicesima prova della MotoGP. Le motivazioni non mancano ed anche la recente giornata di test sulla RC213V, il lunedì dopo Motegi, ha sicuramente trasmesso i giusti stimoli. Oggi si sente in grado di poter lottare con i migliori ed è desideroso di farlo con determinazione sul circuito che più predilige: Phillip Island. Il tracciato australiano è di suo gradimento e l’atmosfera che si respira lo carica notevolmente. Sul suggestivo circuito a due passi dall’oceano “Super Sic” ha vinto in 250 nel 2008 e nel 2009 e lo scorso anno al suo esordio in Motogp ha disputato un ottimo Gran Premio scattando dalla seconda fila con il quarto tempo.
Marco Simoncelli: “dopo il Gran Premio dal sapore dolce amaro di Motegi ho avuto modo di provare il lunedì la RC213V, la moto che porterò in gara con i colori del Team San Carlo Honda Gresini il prossimo anno. È stata un esperienza straordinaria 50 giri di adrenalina pura con una moto divertente da guidare che impenna anche i quinta e sesta marcia. Ho espresso anche giudizi ed indicazioni ai tecnici HRC che spero tengano in considerazione in vista del prossimo test di Valencia. Poi, in vista di Phillip Island, mi sono concesso una breve vacanza dal contenuto esotico sulla favolosa isola di Boracay nelle Philippine. In questo angolo di Paradiso ho anche avuto il tempo riflettere e coordinare l’uscita del mio nuovo sito www.58marcosimoncelli.it, giornate favolose. Insomma adesso posso affrontare il Gran Premio australiano con il giusto spirito e tante motivazioni in più. A Motegi ho ulteriormente capito di potermela giocare con i migliori e sul circuito che prediligo e dove ho vinto in 250 nel 2008 e 2009 vorrei dimostrarlo. Mi mancava la consistenza in gara e adesso tutto ciò è una realtà. Senza l’ingenuità in partenza, a Motegi, che mi è costata un “ride through” avrei potuto lottare per il podio e questa opportunità non me la farò certamente sfuggire a Phillip Island”.
Fausto Gresini:
“senza il “ride through” Marco a Motegi era sicuramente da podio. Peccato, ma l’ulteriore consistenza dimostrata in gara è la dimostrazione che Marco può puntare in alto. Oggi può lottare con i migliore ed affrontare qualsiasi sfida. Sono veramente soddisfatto di tutto ciò e poter continuare con lui un altro anno con il pieno appoggio della HRC è motivo d’orgoglio. La sua determinazione nel voler continuamente migliorarsi è straordinaria e sono felicissimo che la HRC abbia offerto lui l’opportunità di provare, il lunedì dopo Motegi, la RC213V che porterà in gara il prossimo anno con i colori del nostro Team San Carlo Honda Gresini. Una fantastica e positiva esperienza in sella ad una moto che lo ha favorevolmente impressionato. Marco andrà a Phillip Island carico e motivato e sul circuito che lui predilige e dove ha vinto due volte in 250 potrà sicuramente esse! re un protagonista. Spero anche che a Phillip Island risalga la china Hiroshi che a Motegi non è riuscito a raccogliere quel risultato che voleva fortemente ottenere davanti al suo pubblico. Hiroshi ha il potenziale per stare tra i protagonisti della MotoGP ma gli manca, forse, la determinazione finale”.
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