21/09/2011

Ducati a Jerez testa nuovo telaio in alluminio

Ducati a Jerez testa nuovo telaio in alluminio
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Intenso lavoro per i collaudatori del Team Sviluppo

JEREZ – I collaudatori del Team Sviluppo Ducati stanno svolgendo, oggi, le verifiche di assemblaggio nonché i primi rilevamenti sulla Desmosedici caratterizzata dal telaio in alluminio. Questa volta è la struttura completa: il motore non è più portante. Domani o venerdì (dipende dalle condizioni meteo) scenderà in pista Valentino Rossi. E il suo è, ovviamente, il giudizio più atteso.

La Ducati ha prenotato la pista di Jerez – la seconda più usata dalla Casa bolognese per lo sviluppo delle sue moto da corsa, dopo quella del Mugello – per tre giorni. Tecnici e meccanici impegnati nello sviluppo della nuova Desmosedici si sono riuniti in Andalusia ieri sera, per preparare una delle sue classiche tre giorni di lavoro (la Ducati li svolge sempre in tre giorni, i suoi collaudi in pista) da cui deve emergere il primo responso riguardo la primissima versione del telaio in alluminio. Questa volta si tratta della struttura convenzionale: la moto che si sta mettendo in pista per Valentino è infatti caratterizzata da un un telaio a doppio trave discendente che ingloba il motore. La forcella e il sistema del monoammortizzatore sono insomma ancorati al telaio. Ora la Ducati è una moto in linea con i concetti tecnici tradizionali, per il mondo delle corse.

Questo telaio (progettato dagli ingegneri Ducati e poi realizzato dalla ditta inglese FTR) fa parte del processo di sviluppo di un progetto destinato a dare una svolta tecnica importante alla Casa bolognese: ad Aragon, nello scorso fine settimana, è stata portata in gara una struttura in alluminio ma sempre con il motore portante: ora va in scena il telaio completo, perché bisogna ottenere le prime verifiche svolgendo anche elle comparazioni.
 
Il motore è quello attualmente in uso per la fase di sviluppo della "mille": vi sono state apportate le modifiche necessarie ad adattarlo ad un telaio. Valentino utilizzerà quindi la settima delle otto giornate che ogni costruttore ha a disposizione per sviluppare la moto 2012 durante la stagione in corso. Il piano prevede che Valentino giri per una sola giornata, così da potersi riservare l'ultimo giorno di lavoro nel mese di ottobre.  
 
Questa tre giorni servirà alla raccolta dei primi dati, con la consapevolezza che ci vorrà tempo per questo tipo di lavoro: per la Ducati si tratta infatti della prima esperienza in questo campo. Fino ad ora ha sempre utilizzato il concetto tecnico del motore portante. A questa prima versione della nuova ciclistica dovrebbero seguirne altre, da qui all'inizio del prossimo campionato 2012. E la versione che è a Jerez in questi giorni potrebbe essere portata in pista in gara in occasione dell'ultima prova del campionato, a Valencia. Ma forse anche prima. Dipende dai riscontri che verranno ricavati in questi tre giorni. Del resto la Ducati è stata obbligata ad usare questo campionato come fosse una sequenza di giorni di test, e appena sarà possibile adattare a questo telaio anche l'attuale motore di 800 cc si potrà farlo gareggiare.

                                                                                                                                         Enrico Borghi

 
 
Archivio MotoGP
 
 
 
  • Postato dafabry74Rate24/09/2011 ore: 10:31:43
     
    fabry74
    Finche usare il telaio a motore portante la ducati non sara' mai competitiva anche perche il motore non e di sicuro hai livelli delle giapponesi,esempio che persino in uscita di curva spinge di piu una gsvr suzuki.
    Se non cambia filosofia la ducati stara' un passo indietro sempre,i fatti lo dicono e riuscita ad essere la piu potente solo nel 2007 che nei rettilinei basta accelerare e lei volava via e in curva far lavorare il traction control e che tutto andasse bene. FABRY74
     
     
     
     
  • Postato daPompeoRate23/09/2011 ore: 21:49:32
     
    Pompeo
    Ho letto su un blog della Gazzetta dello Sport che con la Ducati 1000 dotata di un nuovo telaio alluminio/tubi, nelle prove di oggi a Jerez, Rossi ha fatto diversi giri sul piede dell' 1'38'' basso.....
    Fischia!....Che ne pensate?
     
     
     
     
  • Postato dak5yoshimuraRate22/09/2011 ore: 12:23:50
     
    k5yoshimura
    perchè non vi fate dare una yamaha o una honda e ci scrivete sopra: ducati.
     
     
     
     
  • Postato daMassimo-22Rate21/09/2011 ore: 18:25:07
     
    Massimo-22
    Finalmente... Brava Ducati, e adesso provare e riprovare, e in bocca al lupo
     
     
     
     
  • Postato daFederico.DevotoRate21/09/2011 ore: 17:17:03
     
    Federico.Devoto
    Alluminio o carbonio, il solo fatto certo è che la moto resta maledettamente dura nelle inversioni di piega e il povero Vale si ritrova lento alla corda perdendo anche sul rettifilo successivo. Stoner andava più forte, è vero: ma lui guida uscendo molto dalla moto in piega, e l’angolo della moto era inferiore. E quest'anno la moto ha un’altra grande differenza: il motore. Che secondo me qualche colpa ce l'ha. www.telaio.splinder.com
     
     
     
     
 
     
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