ALCANIZ – «Se devo partire tredicesimo, allora tanto vale farlo dalla pit lane». È con questo commento che Valentino Rossi ha concluso il suo racconto, dettagliato e lucido, attraverso il quale ha spiegato perché lui e la sua squadra hanno deciso di accettare la penalità che gli deriverà dalla punzonatura del settimo motore (ne sono ammessi solo sei, a stagione). Valentino partirà dalla pit lane, 10 secondi dopo l'accensione del semaforo verde. La gara quindi è già compromessa, ma la prima curva qui è molto vicina, il gruppo non farà in tempo ad allontanarsi troppo. Insomma, non è detto che la sua gara sarà catastrofica.
In ogni caso, la punzonatura del settimo motore «è scelta necessaria, perché al punto in cui siamo, quindi in una visione futura, abbiamo bisogno di avere due moto nel box per poter proseguire il lavoro di sviluppo. E l'unico modo consiste nel punzonare il settimo motore». Già, perché con la nuova versione della Desmosedici, la GP11.1, quindi a forza di cambiare telai, «adesso abbiamo due motori che avrebbero ancora pochi chilometri, ma non si possono usare più».
È andata male anche questa volta, per lui e la Ducati. I tempi parlano chiaro – Valentino dista ancora un secondo mezzo dai migliori, può solo lottare con il secondo gruppetto – quindi lui e il reparto corse si stanno concentrando sul lavoro di sviluppo di una moto dalla quale nascerà la versione 2012. E hanno deciso di svolgere in gara, questo tipo di lavoro così delicato. Nascono da qui le scelte azzardate, e anche i distacchi eclissanti: quando si sperimenta, si fa poco caso al cronometro.
A proposito, le prestazioni di Casey Stoner hanno annichilito la concorrenza. Persino Pedrosa, che è l'unico in grado di reggere il confronto, c'è rimasto male. Stoner ha imposto un ritmo impressionante con le gomme da gara, al punto che se domani non commetterà errori sarà dura fermarlo. Ma in attesa della gara, l'australiano si è divertito ad abbassare il record della pista conquistando la sua nona pole stagionale.
Sul fronte azzurro, Dovizioso (quinto tempo) e Simoncelli (sesto) si sono guadagnati la seconda fila (dove fanno compagnia a Lorenzo, apparso in difficoltà). È da loro, che dobbiamo aspettarci le cose migliori, domani, per la gara.
Enrico Borghi
Nessun commento.