«La situazione ormai è abbastanza chiara: per il primo anno del nuovo regolamento che riporta le MotoGP a mille, avremo 4 Honda, 4 Yamaha, 5 Ducati, una Suzuki. Il resto saranno moto private, cioè le CRT».
Carmelo Ezpeleta non ci gira intorno, saranno i team CRT, quelli che nel 2012 entreranno in MotoGP abbracciando un regolamento differente da quello imposto ai costruttori, e che permette un maggior uso di motori e benzina, a salvare la classe regina, che altrimenti non arriverebbe al "minimo sindacale".
Le CRT si dice dovrebbero essere cinque o sei. Bisogna usare il condizionale perché nulla è ancora definito, ma è quel che serve per garantire una griglia di partenza onorevole: almeno 20 moto, insomma. Tutta da scoprire, la loro competitività, e molte le perplessità dei puristi, al pensiero di veder convivere moto che si confanno a due regolamenti diversi.
Al futuro della MotoGP, Motosprint in edicola dedica un servizio di sei pagine, con un'intervista a Carmelo Ezpeleta.
La Honda, che avrà solo Stoner e Pedrosa.
La Ducati si prepara a sostenere lo stesso sforzo: schiererà infatti cinque moto, però ridistribuendole. Il Team Pramac avrà infatti una sola Desmosedici (e non più due) in compenso “raddoppia” il Team Aspar, che schiererà due moto e sta trattando con Simon e Bautista. Il Team Cardion B ha già rinnovato l'accordo, per una moto da destinare ad Abraham.
La Honda deve ridurre gli investimenti a causa della ridotta capacità produttiva causata dalle conseguenze del disastro nucleare del marzo scorso. Quindi farà solo quattro moto (e non più sei). Il Team interno (HRC Repsol) torna alla formazione classica, cioè due piloti: e sono Stoner e Pedrosa, anche perché hanno entrambi un contratto già valido per il 2012. La Honda terrà solo due squadre satellite, cioè il Team Gresini – che sta cercando un accomodamento per tenersi Simoncelli – e il Team LCR che sta cercando invece di imbastire un'operazione che gli consentirà di gestire Dovizioso. La HRC si è detta disposta a produrre altre moto, se necessario, peccato però che non si siano squadre in grado di pagare il leasing.
La Yamaha ha un problema impellente: deve trovare dei soldi per finanziare il suo team interno. Sta cercando sponsor ormai da un anno, ma senza successo. E quando si parla di “main sponsor” per un team ufficiale, le cifre in ballo variano dagli 8 ai 10 milioni di euro a stagione. Oggi sono rimasti due soli sponsor di questo livello, e se li tengono ben stretti la Honda e la Ducati. Per quest'anno il Team Yamaha non ha subito ripercussioni di rilievo, ma lo sviluppo della M1 è stato rallentato e anche il lavoro sulla “mille” ha subito rallentamenti.
In ogni caso Lorenzo e Spies hanno già un contratto per il 2012, quindi la squadra resta invariata. Dalle parti del team satellite Tech 3 la situazione è meno chiara: Crutchlow e Edwards sono in scadenza di contratto. Di certo la Yamaha non farà più di quattro M1, ma va anche detto che la Casa di Iwata è stata la prima, già nel 2004, a stabilire che questo è il numero massimo.
La Suzuki fa paura a tutti, ma non nel senso della competitività. Ci si attende, da un giorno all'altro, l'annuncio del ritiro. Come sempre accade con questo costruttore tutto è avvolto nel mistero: nessuno parla, spiega, annuncia. Dal Giappone il silenzio è tombale e questo sta mettendo in crisi la squadra che schiera Bautista. L'unica cosa che è trapelata, alcune settimane fa', è che la Suzuki continuerà a correre con l'attuale 800 anche nel 2012, perché lo sviluppo della “mille” non è nemmeno iniziato. In questo modo ci sarebbe tutta la prossima stagione per riorganizzare il reparto corse e quindi si potrà preparare la “mille” per il campionato 2013, dove si potrebbero vedere ben due GSV-R. Ma questa è una possibilità, non un programma già approvato.
Le moto dei team CRT sono utili solo per creare ulteriore pericoli in pista.
Come no? Non vedo l'ora di vedere moto CRT che prendono 4/5 secondi al giro!!!
Come in F1, che senso hanno quei Team come Lotus, Virgin, ecc... che prendono 5 sec. al giro.
La Ducati con Rossi oggi arriva a 30 secondi figuriamoci se ci fosse una CRT che divertimento!!