MONTEREY - Casey Stoner ha vinto la gara di Laguna Seca della MotoGP. L'australiano della Honda è partito cauto, ha fatto scaldare per bene le sue gomme, ha ricucito lo strappo su Lorenzo, partito invece fortissimo e sul finale l'ha sorpassato e se n'è andato. Per Casey questa è la quinta vittoria stagionale (dopo quelle del Qatar, Le Mans, Barcellona e Silverstone), piegando il campione del mondo, visibilmente provato per gli acciacchi della paurosa caduta di ieri mattina (guarda le foto della caduta).
"Penso che questa vittoria sia una risposta a come sono andate le ultime gare - ha detto Stoner. - Abbiamo faticato un po' negli ultimi GP e anche qui durante le prove. Poi abbiamo cambiato qualcosa nel warm up che ha funzionato. Sono stato paziente ad inizio gara e ho cercato di non fare errori. Poi quando Dani ha mollato l'ho passato e quando sono arrivato sotto a Jorge ho dato tutto. Questa è stata la gara più difficile di questa prima parte di stagione e sono molto felice".
Lorenzo si accontenta della seconda posizione dopo aver disputato i primi tre quarti di gara al comando, girando su tempi da qualifica. Jorge è andato fortissimo, fino a quando è stato passato da Casey, mollando un po'. Il campione del mondo ha sofferto davvero molto, tanto da dover essere aiutato dai suoi tecnici a scendere dalla sua M1 una volta arrivato al parco chiuso. Ciò nonostante non ha cercato scuse: "ieri è stato davvero un miracolo non essermi fatto male. Sono molto dispiaciuto per com'è andata la gara, perché pensavo di poter vincere, lottare per la vittoria o andare via, solo che il posteriore si è degradato molto e anche la condizione fisica è calata un po'. La verità è che Casey è stato fortissimo e si è meritato questa vittoria".
Terzo posto per Dani Pedrosa, altro acciaccato di questa MotoGP: "qui non c'è un punto dove ti puoi riposare un po' e dopo metà gara ero finito: non avevo più forza al braccio sinistro. Ho solo provato ad arrivare a fine gara in terza posizione, perché non riuscivo più a tenere la moto. Sono contentissimo di salire nuovamente sul podio".
Al via Lorenzo è un fulmine, seguito da Stoner, Pedrosa, Dovizioso, Simoncelli e Rossi. In un giro il campione del mondo in carica ha dato quasi un secondo a Pedrosa, primo degli inseguitori. Al termine del secondo passaggio Lorenzo è oramai in fuga, ma con Pedrosa in scia. Più distaccati invece Stoner e Dovizioso, mentre Simoncelli ha perso qualche decimo, così come Rossi, sesto in lotta con Spies.
Al termine del terzo giro Pedrosa è incollato a Lorenzo, mentre Stoner, è a poco meno di un secondo. Al quarto giro cade, senza danni fisici, Cal Crutchlow, mai a proprio agio sul tracciato californiano. Mentre i primi quattro piloti girano sotto il muro dell'1'22'', Spies è sesto davanti a Rossi, ma a 2 secondi da Simoncelli, quinto.
Al settimo giro cade Marco Simoncelli, anche lui senza farsi male, mentre Stoner è sempre più vicino a Lorenzo e Pedrosa. Dopo 10 giri Ben Bostrom, dopo un dritto, torna ai box, mentre Stoner perde qualche metro sui primi due.
Passano i giri e i primi tre vanno un po' ad elastico, con Lorenzo sempre primo, davanti a Pedrosa e Stoner. Dovizioso, quarto, è lontano, così come Spies, quinto. Rossi invece è sesto davanti ad Hayden e Bautista, che gira più forte dei due piloti ufficiali Ducati, ma al 12° giro scivola.
A metà gara Lorenzo riesce a guadagnare ancora qualche metro su Pedrosa e Stoner, e a 15 giri dalla fine, dei 32 previsti, al Cavatappi, l'australiano passa il compagno di squadra, portandosi in seconda posizione, mentre Jorge è davanti con quasi un secondo di vantaggio. A 11 giri dalla fine Casey ha mezzo secondo di ritardo da Lorenzo, mentre Pedrosa è più distante.
A 9 giri dalla fine Casey è nella scia di Lorenzo. Terzo Pedrosa, quarto Dovizioso e quinto Ben Spies, che sta guadagnando metri sull'italiano della Honda. Rossi invece è sempre sesto mezzo secondo davanti ad Hayden. A 7 giri dalla fine Casey tenta un primo attacco su Lorenzo e il giro successivo passa al comando, con un gran sorpasso in fondo al rettilineo, per così dire, di partenza.
In un giro Casey da quasi otto decimi di distacco a Lorenzo, preso forse un po' in contropiede dall'australiano, mentre Spies si è agganciato a Dovizioso. a quattro giri dalla fine Casey ha un secondo e mezzo di vantaggio su Lorenzo, che ha visibilmente mollato. A due giri dalla fine, mentre Stoner è oramai lontano da Lorenzo, Spies passa Dovizioso e si porta in quarta posizione.
Casey va quindi a vincere, regalando al pubblico una delle sue incredibili impennate, davanti a Jorge Lorenzo, secondo a 5''634 e Dani Pedrosa, terzo a 9''467. Quarto, ma a 20'', Ben Spies, che quindi ha preceduto Andrea Dovizioso, quinto. Seguono poi Rossi ed Hayden.
La frattura a due vertebre lombari e una frattura al bacino hanno impedito a Randy De Puniet di scendere in pista per warm up e soprattutto gara. Sarà nuovamente in pista a Brno, in Repubblica Ceca, il prossimo 14 agosto.
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A mio parere,la pista di Laguna Seca offre da sempre la sensazione della velocità con la quale questi ragazzi la percorrono e questo mi ha aiutato a vedere tutto il gp,anche se di sorpassi,tolti quello notevole di Stoner su Lorenzo e quello di Spies su Dovizioso...non pervenuti.Capitolo Ducati:come le riprese tv,erano li per caso.Si sta stufando pure la moto,ad andare piano!