Rossi: "La Bridgestone deve darci una maggiore scelta"
SACHSENRING – La notizia del giorno, sulle colline della Sassonia, è vecchia eppure sempre attuale: le gomme Bridgestone. Che sono troppo dure, troppo lente nell'andare in temperatura. E così, come ha detto Valentino, «la Bridgestone deve darci una maggiore scelta, è il solo modo per evitare giornate come questa». Già, che cosa è successo? Nel primo turno sono volati a terra Stoner, Valentino, Pedrosa, Elias. Tutti nello stesso modo: li ha “mollati” la gomma anteriore, troppo fredda. Rossi si è procurato una contusione al labbro inferiore, che si è gonfiato ed è diventato violaceo, poi una ferita al gomito destro – «c'è un buco, da cui puoi vedere anche il muscolo!», come ha spiegato lui – e infine un colpo alla spalla destra, «che mia fa male, e spero che per la gara non ci siano problemi».
Gli altri piloti non hanno riportato contusioni, ma la tensione tra loro e i tecnici della Bridgestone sta salendo: i piloti lo dicono da tempo, cioè dallo scorso anno, che queste gomme sono troppo dure, ma non cambia mai nulla. I giapponesi non sembrano disposti ad investire altro denaro per produrre più pneumatici – cioè per dare ai piloti una terza scelta, intermedia – e il braccio di ferro prosegue in questo week-end attraverso un nuovo meeting. I piloti infatti non vogliono mollare la presa su questo argomento.
Per il resto, va segnalato che come al solito Marco Simoncelli è stato velocissimo. Anzi, il più veloce. Però non è apparso soddisfatto del tutto: «ho diversi problemi di trazione, così come quasi tutti i piloti, e per domani dobbiamo lavorare in questa area».
Alle sue spalle c'è Jorge Lorenzo, che dista solo 95 millesimi. E poi Pedrosa, che sta ritrovando fiducia grazie ad una pista che ha sempre apprezzato molto. A completare il raduno delle moto giapponesi nelle prime posizioni sono Stoner (quarto), Dovizioso (quinto) e Spies (settimo).
La migliore delle Ducati è quella di Nicky Hayden, che è sesto. De Puniet è ottavo e Abraham decimo. Sono tutti davanti a Valentino Rossi, che è sempre in difficoltà: è tredicesimo, a un secondo e tre decimi di distacco dalla vetta. Il problema è sempre quello: non c'è feeling con l'anteriore. Ma va detto che il pesarese sta utilizzando una versione diversa, che è più indietro come sviluppo e che quindi necessita di un lavoro di sviluppo diverso: «Non abbiamo ancora trovato un buon equilibrio, cioè un buon bilanciamento, ma se domani la pista resterà asciutta penso che potremo migliorare».
Loris Capirossi ha percorso solo alcuni giri del primo turno di prove libere, poi ha dato forfait. Ed è andato all'ospedale di Chemnitz, per cercare di capire l'entità del danno della spalla lussata. In ogni caso non parteciperà alla gara. Il suo posto sulla Ducati del team Pramac l'ha preso Sylvain Guintoli che infatti era arrivato in Germania proprio perché il rientro di Loris appariva un po' azzardato.
Enrico Borghi
La Bridgestone deve far qualcosa, la dorna anche...
Rossi con la rossa non decolla quello che mi chiedo e cosa faranno? sono sicuro che lui vorrebbe un bel telaio perimentale in alluminio ma so che la extreme 1200 per la sbk a due telaietti in alluminio separati come la D16 quindi Preziosi e compani credono molto in questa soluzione avranno il coraggio di fare un cambiamento così radicale? Rossi a casa a una bellissima M1 che la yamaha gli regalò quando vinse il mondiale credo che sia ora di dagli un occhiatina se non l'anno già fatto.
Ha ancora la voglia di fare le facce da cretino??
Mah!!!
A qualcuno piaceranno!!!
E se la squadra ufficiale Ducati Fosse nel pallone?
L'anno scorso la SBK sembrava cotta, quest'anno da privata vola.
Forse la Moto Gp dovrebbe essere affidata allo stesso team.