03/07/2011

Qualifica rovinata dalla pioggia

Qualifica rovinata dalla pioggia
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Vai ai commenti Stampa invia
 
 

Piloti ai box e poche moto in pista nel pomeriggio

SCARPERIA – Come venerdì. Anche oggi è arrivata una pioggia leggera, nel primo pomeriggio, così i piloti sono rimasti ai box. Il turno di qualificazione del Gran Premio d'Italia ha visto pochi piloti in pista, ma soprattutto è finito presto. Perché la seconda mezz'ora, che è solitamente quella decisiva, è stata vanificata dal breve rovescio: non c'era più modo di cambiare la situazione, cioè di guadagnare posizioni. Quindi domani si partirà con una prima fila che è stata decisa dalla pioggia, perché sono valsi i tempi che i piloti avevano ottenuto nella prima parte del turno. L'uomo della pole è Casey Stoner, che nella prima fila troverà Ben Spies e Marco Simoncelli.

Inutile giudicare queste prestazioni, ma bisogna dire che i top rider sono davanti. Certo, tra questi manca Valentino Rossi: sempre lontanissimo, sempre distante, sempre in difficoltà. «Il problema è sempre quello – ha detto lui – : non ho feeling con l'anteriore, non riesco ad inserire la moto in curva con rapidità. Abbiamo fatto grandi progressi nel retrotreno, ma la parte anteriore è ancora il nostro punto debole».

Si tratta di un problema enorme, perché costa quasi due secondi al giro. Cioè 1”8, che corrisponde al distacco subito da Valentino sulla pista in cui lui è sempre stato inavvicinabile. E sul tracciato in cui il test team Ducati ha messo in pista la GP11.1 che Valentino sta usando dalla gara di Assen. «Pensavo che qui sarebbe andata meglio, invece va come sulle altre piste» ha commentato lui, ed è una frase molto pesante. Significa che non ci sono progressi apprezzabili nemmeno con il progetto nuovo. Per domani è dura fare un pronostico. Valentino parte dal dodicesimo posto, sarà dura.

Invece Andrea Dovizioso è stato veloce e costante: parte dalla seconda fila (con il quarto tempo) dove si ritroverà in compagnia di Lorenzo (che nel primo turno della mattina era stato il più veloce) e Colin Edwards. Di altri italiani, non ne abbiamo più. Loris Capirossi, per la prima volta nella sua carriera lunga 21 anni, è stato costretto a rinunciare alla gara del Mugello. Ad Assen si è rotto tre costole, la spalla destra è malandata. E il morale è sotto i tacchi. Speriamo che Simoncelli e Dovizioso riescano a raccogliere, domani, il testimone che hanno tenuto a lungo Valentino e Loris.

Enrico Borghi

 
 
Archivio MotoGP
 
 
 
  • Nessun commento.

 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato.
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI