05/05/2011

MotoGP: ecco le Claiming Rule Team’

MotoGP: ecco le Claiming Rule Team’
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Cecchinelli spiega le regole per il team “minori” per il 2012

Con l’introduzione della cilindrata 1000 nel prossimo Campionato del Mondo MotoGP, le moto che non fanno parte del MSMA (Yamaha, Honda, Ducati e Suzuki) dovranno essere approvate dalla Grand Prix Commission. Le squadre non facenti parte del MSMA possono richiedere alla GP Commission lo status di ‘Claiming Rule Team’ (CRT) entro il 31 dicembre dell’anno che precede la stagione alla quale si intenderà partecipare.

Per le squadre con lo status di CRT, i cambiamenti principali riguarderanno la durata del motore e la capacità del serbatoio: un pilota CRT avrà a disposizione 12 motori per tutta la stagione, a differenza dei 6 concessi ai piloti non-CRT, e sarà permesso l’uso di moto con una capacità massima di 24 litri (21 per i non-CRT).

I team con CRT non devono essere legati a nessun produttore membro della MSMA e saranno soggetti alla ‘Claiming Rule’, che Corrado Cecchinelli, MotoGP Director of Technology, ha spiegato così:

”Dal 2012 in poi in MotoGP qualsiasi squadra indipendente avrà la possibilità di richiedere lo status CRT,”
ha dichiarato Cecchinelli. “In questo modo il team, al termine della gara, accetterà di vendere su richiesta uno dei propri motori ad uno dei membri MSMA per 20,000 € con trasmissione o 15,000 € senza”.

”Se accettano queste regole avranno vantaggi tecnici, come per esempio l’aumento di carburante - 24 litri invece di 21 - e più motori per pilota a stagione, da 6 a 12. Queste novità permetteranno al team indipendenti di correre con un budget molto più basso a disposizione”.

Cecchinelli ritiene inoltre che grazie all’aggiunta delle nuove regole, aumenterà il numero di moto nella classe regina per il 2012. “In questo modo dovrebbe esserci più concorrenza e, di conseguenza, più caselle occupate sulla griglia di partenza”.

Nell’arco di una stagione, una squadra con status CRT può vendere fino ad un massimo di 4 motori ad altri team, e un membro MSMA non può acquistare più di un motore all’anno dallo stesso team CRT.

La FIM ha inoltre rivelato che la GP Commission ha accettato la proposta della MSMA per testare le moto in regola :durante la stagione 2011 le squadre potranno effettuare prove per un totale di otto giorni.
 
 
Archivio MotoGP
 
 
 
  • Postato dadesmo72Rate06/05/2011 ore: 11:35:22
     
    desmo72
    mmmahhh...........come la formula 1
     
     
     
     
  • Postato dagatogordoRate06/05/2011 ore: 08:13:22
     
    gatogordo
    l'obbiettivo è di far vincere il campionato ad una moto Red Bull (vds. F1) e modificheranno il regolamento fino a che ci riusciranno ...che tristezza!
     
     
     
     
  • Postato daceccorapoRate05/05/2011 ore: 20:22:24
     
    ceccorapo
    Si aggiunge ridicolo al ridicolo,con nuove astruse regole.Basterebbe un motore modulare di 250cc dal monocilindrico al quadricilindrico,con alesaggio e corsa fissi. o in alternativa 125 monocilindrico con turbo,250 bicilindrico con turbo e 500 a quattro cilindri con turbo.Questo motomondiale è sempre più lontano dalla realtà e la realtà c dice che nel campo dei motori,per ora quelli automobilistici,il turbo la fa da padrone.A buon intenditor...
     
     
     
     
  • Postato dataxi07Rate05/05/2011 ore: 16:14:23
     
    taxi07
    ...la questione si sta complicando...
     
     
     
     
  • Postato dazeus75Rate05/05/2011 ore: 12:33:15
     
    zeus75

    Non so a voi ma a me sembra fantascienza, credo che a questo punto abbiamo veramente toccato il fondo.
     
     
     
     
  • Postato dalom975Rate05/05/2011 ore: 11:25:05
     
    lom975
    Ma che caos è questo regolamento? Aveva ragione Rossi quando diceva di non pressare le moto della stagione precedente, ma di darle a dei team satellite per far correre dei rookie! Sempre peggio sta motogp! Sbk for ever!
     
     
     
     
 
     
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