JEREZ – Quella di
Jerez è stata una gara decisamente incredibile per la
MotoGP. Una corsa, quella spagnola, che ha vissuto tantissimi colpi di scena e numerosissime cadute. Il vincitore è stato un grandissimo
Jorge Lorenzo, partito a razzo e bravo a non commettere errori, cosa che invece non sono riusciti a fare molti dei suoi avversari, a cominciare da
Valentino Rossi, che a Jerez avrebbe potuto salire tranquillamente sul podio, ma ha sbagliato buttando a terra anche
Casey Stoner (
guarda le foto) (subito finita la gara, che Vale ha chiuso in quinta posizione, è andato da Casey a chiedere scusa). Errore anche per
Marco Simoncelli, andato a terra mentre era solo al comando.
“È stata una gara interminabile – ha detto Lorenzo. -
È stata durissima mantenere la concentrazione. Siamo stati un po’ fortunati, perché se non ci fossero state le cadute probabilmente non avrei potuto vincere, ma anche bravi ad essere riusciti a rimanere sulla moto”. Lorenzo, dopo aver tagliato il traguardo, ha parcheggiato la sua M1, si è tolto il casco e si è tuffato nel laghetto (
guarda le foto)
.
Gara eroica per Dani Pedrosa, secondo e decisamente provato a fine gara. Dani è partito male, ha subito diversi sorpassi, poi un po’ ha recuperato, un po’ ha giovato delle cadute degli altri ed è riuscito a salire sul secondo gradino del podio. “
Non ho mai fatto una gara così difficile. Alla fine nemmeno sul rettilineo si poteva andare tutto gas. Ci sono stante tante cadute e sono molto contento. La spalla ancora fa molto male, ma va meglio del Qatar, perché sul bagnato viene stressata di meno. Spero che domani l’operazione vada bene”.
Ottimo terzo posto per
Nicky Hayden bravo a non commettere errori, che porta la Ducati sul podio.
Al via Stoner è primo, seguito da Lorenzo, Pedrosa, Simoncelli ,Spies, Dovizioso. Nelle prime due curve Dani perde subito tre posizioni, mentre davanti Stoner e Lorenzo hanno già allungato. Rossi è nono. Al termine del primo giro Stoner è al comando, seguito da Lorenzo, Simoncelli, Dovizioso, Spies, Hayden, Edwards e Rossi. Mentre Pedrosa viene passato anche da Crutchlow, Rossi sorpassa Edwards e si mette nella scia di Hayden e lo sorpassa, portandosi in sesta posizione.
Al terzo passaggio Rossi sorpassa anche Spies e mette nel mirino Dovizioso, che sorpassa poche curve dopo, portandosi in quarta posizione. Lorenzo intanto, si è quasi riagganciato a Stoner, mentre Simoncelli è sempre terzo.
Al quarto giro Simoncelli si aggancia a Stonere Lorenzo, mentre Rossi, che sigla il giro veloce della gara, è quarto a un paio di secondi. Pedrosa, intanto, è in difficoltà ed è solo ottavo. Al quinto giro Simoncelli sorpassa Lorenzo e si porta in seconda posizione alle spalle di Stoner, mentre Valentino continua a recuperare sul gruppo di testa.
Al quinto giro Simoncelli è al comando e Rossi è alle spalle di Lorenzo, che poco dopo sorpassa, portandosi in terza posizione. Mentre Jorge perde qualche metro, Hayden passa Dovizioso e si porta in quinta piazza. Al sesto passaggio Valentino attacca Stoner, ma scivola e butta a terra l’australiano. Clamorosa la mossa dei commissari che aiutano Rossi a ripartire, mentre nessuno da una mano a Stoner.
Intanto
Simoncelli continua a guidare la corsa, con un buon vantaggio su Lorenzo, secondo e Hayden, terzo. All’undicesimo passaggio Marco sbaglia e
cade, buttando via una gran gara. Come per Stoner, anche in questo caso i commissari non hanno dato una mano a Simoncelli a ripartire. Quindi, quando ancora mancano 16 giri alla fine della gara Lorenzo è al comando, seguito da Pedrosa, Spies e Hayden.
Cadono anche De Puniet (anche lui non prontamente aiutato a ripartire dai commissari), Abraham, Crutchlow (in quel momento ottimo quinto) mentre Dovizioso entra nei box e cambia le gomme, con Rossi, unico dei caduti ad essere ancora in gara, è ottavo.
A sei giri dalla fine, mentre Lorenzo è saldamente al comando, Spies riaggancia Pedrosa, secondo in quel momento dopo un inizio di gara terribile. A quattro giri dalla fine Spies sorpassa Pedrosa e si porta in seconda posizione, con lo spagnolo che molla visibilmente il gas. A tre giri dalla fine Edwards sorpassa Hayden e si porta in quarta posizione, mentre Ben Spies cade, buttando via un secondo posto certo. All’ultimo giro esce di scena anche Edwards.
Gara quindi a Jorge Lorenzo, che vince davanti a Dani Pedrosa, secondo e Nicky Hayden, terzo. Seguono Hiroshi Aoyama e Valentino Rossi, quinto.
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