Il Motomondiale sta per incominciare. Domenica 13 e lunedì 14 ci saranno gli ultimi test della MotoGP a Losali, in Qatar, dove il weekend successivo inizierà ufficialmente il campionato 2011. Tutti gli occhi sono ovviamente puntati su Casey Stoner, soprattutto dopo gli incredibili tempi fatti registrare nei test in Malesia. Stoner, che in Qatar è sempre andato molto forte, è convinto però che in gara sarà tutta un’altra storia.
“Non vedo l’ora che si cominci – ha dichiarato il neo acquisto della Honda. - L’approccio con la gara e tutt’altra cosa rispetto ai test e sono sicuro che le sorprese non mancheranno. Sarà interessante vedere chi lotterà per la vittoria nella prima gara”.
Ci saranno i soliti 4 piloti davanti a tutti o qualcosa cambierà in questa stagione?
“Certamente Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo saranno nel gruppo di testa, ma anche Andrea Dovizioso, Marco Simoncelli e Ben Spies diranno la loro. Valentino è un po’ indietro, ma se non sarà veloce nella gara d’esordio lo diventerà molto presto. Sono sicuro che lo vedremo li davanti molto spesso”.
Cosa pensi del fatto che il GP di Losail durerà 4 giorni?
“Non mi piace. E’ molto difficile perché negli orari in cui correremo noi, le condizioni della pista non sono certamente buone. Fa freddo e l’asfalto trae in inganno. Sarebbe meglio correre un po’ prima. Inoltre per un Gran Premio 4 giorni sono troppi. Per me non è l’ideale, ma tutti siamo nelle stesse condizioni, così vedremo chi riuscirà ad adattarsi meglio”.
Casey, quello che sei stato capace di fare l’ultimo giorno in Malesia è semplicemente incredibile!
“A dire il vero non avevamo mai girato al massimo nel mattino, momento migliore per ottenere crono importanti. Sono abituato a lavorare sulla quantità e solo a fine giornata a tentare il giro veloce. Abbiamo deciso di cambiare approccio per una volta e così, con le gomme morbide, sono stato velocissimo nell’orario in cui la pista è nelle condizioni più favorevoli. Credo che quando torneremo in Malesia, molti piloti scenderanno sotto i 2 minuti”.
Credi che Honda sia un passo avanti rispetto ai suoi rivali?
“È difficile da dire. Naturalmente noi piloti siamo contentissimi della moto e di tutte le migliorie apportate alla RC212V da Valencia fino ad oggi. Io e Dani siamo stati più veloci degli altri, è vero, ma in gara tutto cambia. Non mi sento di poter far pronostici. Siamo contentissimi di quanto fatto finora. A parlare, come sempre, sarà la pista”.
A che punto sei con i problemi alla frizione, ai freni e con il chattering ?
“È difficile capire se sia un problema di frizione o di elettronica. La moto saltella molto in entrata di curva ed è difficile staccare all’ultimo momento perchè diventa instabile. La situazione è migliorata. Ci abbiamo dedicato molto tempo e molto ce ne dedicheremo per essere al 100% per la prima gara. Per quanto riguarda la forcella abbiamo deciso di montare quella dello scorso anno. Ci serve tempo per prendere confidenza con la versione 2011”.
Nei test, grandi risultati li hai ottenuti tu e Dani Pedrosa. Un’annata che parte nel migliore dei modi!
“Ho visto girare molti piloti e credo che non ci saremo solo io e Dani. Tutti prendono grandi rischi e puntano molto in alto. Sarà un’annata spettacolare, sicuramente gli appassionati delle due ruote si divertiranno molto”.
Sono sicuro che dopo le honda, e le yamaha, ci saranno subito (o quasi) suzuki e ducati. almeno nei primi giri... Vai Vale! Fai vedere a tutti che la montagna di soldi che ti hanno dato, non e' sprecata... A meta' stagione avrai gia' vinto il titolo, come tutti ci aspettiamo!
Secondo me le HONDA sono tornate quelle di una volta , cioe' da paura , i piloti cel'anno le moto pure , e chi li vede piu' dopo la partenza.
...più che delle sue possibilità o capacità, quelle della Honda, che è una moto insuperabile. Basta vedere come sono "risaliti" nella classifica dei tempi tutti i piloti Honda, Pedrosa, Simoncelli e Dovizioso. Anche Lorenzo avrà difficoltà con la Yamaha quest'anno.
Può darsi che Rossi prima o poi trovi il feeling con la Ducati, e che la moto diventi col tempo competitiva, e che lui ritorni ad andar forte. Ma per sistemare una moto come la Ducati ci vuole tempo, e Rossi non è più un ragazzino che può aspettare anni. Non dimentichiamo che l'anno prossimo ci sarà da mettere a punto la 1000 (altro lavoro tutto daccapo). Secondo me Stoner, conscio delle sue possibilità, mette un po' le mani avanti e provoca, per mettere pressione...